Questo sito contribuisce alla audience di

Latte materno in bottiglia per neonati prematuri

Il latte donato dalle mamme, una volta pastorizzato, etichettato e imbottigliato, sarà destinato ai bambini prematuri dei reparti di terapia intensiva neonatale di tre ospedali lombardi.

Latte materno in bottiglia per neonati prematuri
Latte materno in bottiglia: il progetto di un'azienda di Lodi
di
Condivisioni

Latte materno in bottiglia: ad avviare il progetto Mommilk, una società Profit for Benefit di Lodi che fornisce servizi in outsourcing, dedicati alle banche del latte dei singoli ospedali e alle Unità di Terapia Intensiva Neonatale.

A CHI E’ DESTINATO IL LATTE MATERNO IN BOTTIGLIA - Nello specifico, il latte donato dalle mamme, una volta pastorizzato, etichettato e imbottigliato, sarà destinato ai bambini prematuri dei reparti di terapia intensiva neonatale di tre ospedali lombardi.

LEGGI ANCHE: Latte materno, come averne tanto e di buona qualità per il neonato

Il progetto dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno. Obiettivo principale, come spiega ad Adnkronos Salute Andrea Verme, amministratore delegato di Mommilk, è creare una prima rete in Lombardia, una delle regioni con a disposizione meno banche del latte umano in Italia, per poi rendere disponibile il latte materno su tutto il territorio nazionale.

IL PROCEDIMENTO DI PASTORIZZAZIONE DEL LATTE - Non c’è ovviamente alcun commercio sul latte donato che è di proprietà degli ospedali che lo raccolgono: l’azienda si limita a pastorizzarlo e a restituirlo confezionato. Gli strumenti tecnologici per procedere con la pastorizzazione attualmente a disposizione degli ospedali non sono molto recenti mentre l’azienda lodigiana possiede macchinari di ultima generazione. Ad esempio mentre in ospedale il latte viene pastorizzato a 65 gradi con una procedura che impiega circa 30 minuti (metodo Holder), la Mommilk è in grado di svolgere la stessa operazione a 72 gradi e in soli 15 secondi (tecnica Htst, High Temperature Short Time).

PER APPROFONDIRE: Allattamento, cinque regole per non avere problemi

Questo procedimento, a parità di sicurezza, permette di conservare, come spiega Andrea Verme: “gran parte delle componenti nutrizionali che invece nel latte pastorizzato in ospedale si perdono in parte”.

L’IMPORTANZA DELL’ETICHETTA SULLA BOTTIGLIA - Ma anche l’etichetta apposta sulla bottiglia ha il suo valore. Una volta pastorizzato, il latte viene restituito agli ospedali in lotti con etichette in cui viene precisato il contenuto di grassi, proteine, lattosio, carboidrati, e il valore nutrizionale espresso in kilocalorie. Tutto questo garantisce una maggiore precisione riguardo il contenuto del prodotto.

I PREZZI DEL SERVIZIO - Per quanto riguarda infine i prezzi di tale servizio, spiega l’amministratore delegato di Mommilk: “Il costo di trasformazione del latte oggi si aggira intorno ai 70 euro al litro. Da un lato stiamo lavorando per ridurlo (anche aumentando la produzione si abbasserà), dall’altro l’obiettivo di Mommilk è di fornire il latte a costo zero agli ospedali facendoli adottare da sponsor privati o Fondazioni. Qualcuno ha già risposto alla chiamata”.

PER SAPERNE DI PIU': Che cosa mangiare in gravidanza

LEGGI ANCHE:

Ultime Notizie: