Il reggiseno è un indumento femminile di grande importanza, che però spesso le donne sprecano in quanto non riescono a usarlo bene. Eppure mettere un reggiseno in modo corretto, non è difficile e va fatto (come nel caso di una camicetta o di un pantalone) con piccoli accorgimento, per avere poi tutti i benefici, a partire dal più importante: una corretta distribuzione del peso. Con la quale si evitano dolori alla schiena, e il seno apparirà più sollevato e stabile.
Indice degli argomenti
Come si sceglie
- Badate bene che sia senza cuciture e senza ferretto
- Scegliete un modello in tessuto leggero
- Ricordate che i reggiseni a fascia alta sotto le coppe sostengono meglio il seno
- Le spalline invece devono essere ampie e regolabili in modo da permettere una perfetta distribuzione del peso
La misura giusta
La taglia del reggiseno è composta da due elementi:
- Numero (es. 75, 80, 85, 90): indica la circonferenza del torace sotto il seno.
- Lettera (es. B, C, D, E): indica la profondità della coppa, cioè la differenza tra torace e parte più sporgente del seno.
- La taglia del reggiseno cambia nel corso degli anni. E non sempre e non solo per il volume del seno. Dunque, per scegliere il reggiseno giusto è sempre opportuno provarlo.
- Il reggiseno giusto deve reggere il busto al 90 per cento con la fascia e al 10 per cento con le spalline.
- Non siate avare con il reggiseno. Per evitare che perda forma e consistenza, è bene non usarlo mai due giorni di seguito. Nel guardaroba servono i reggiseni necessari a una buona rotazione di questo indumento di biancheria intima.
- Non fatevi incantare dal prezzo: un reggiseno di buona qualità ha il suo prezzo, al di sotto non è conveniente. E state sprecando soldi perché presto dovrete cambiarlo.
- Se le mammelle non hanno la stessa dimensione, cosa che capita abbastanza di frequente, è bene sempre prendere il reggiseno adatto alla misura più grande.
- Non tutti i modelli dei reggiseni hanno la stessa taglia: un motivo in più per provarlo quando lo comprate.
Come si indossa
- Non bisogna sbagliare la taglia, e una sola misura in più o in meno fa una notevole differenza, in quanto in questo caso è solo uno spreco: l’effetto sostegno del reggiseno è nullo e la banda laterale non ha alcuna funzione. E una taglia più grande non vi farà certo apparire con un seno più abbondante, ma sarà soltanto scomoda. Con un reggiseno troppo stretto e quindi troppo piccolo, invece, farete persino fatica a respirare.
- Per indossarlo, partite dalle bretelle per poterle regolare nel modo migliore. Fatele scorrere lungo le braccia, restando in una posizione leggermente chinata in avanti, lasciando cadere il seno all’interno delle coppe. In questo modo il peso del seno sarà distribuito in modo uniforme all’interno del reggipetto. A questo punto potete chiuderlo con il gancio più esterno.
- Alzatevi e con entrambe le mani sistemate il seno dalla parte laterale, facendo in modo che entri perfettamente nelle coppe. La fascia deve essere attillata, senza stringere troppo.
- Controllate che la sezione posteriore sia allineata alla linea delle spalle: così il sostegno avrà il massimo dell’efficacia senza affaticare la spina dorsale.
- Non sempre i seni sono della stessa misura, quindi le bretelle vanno regolate tenendo conto di una corretta simmetria.
Il reggiseno in gravidanza
La gravidanza non è solo uno dei momenti più belli nella vita di una donna ma anche uno dei più delicati. Durante i nove mesi di gestazione è importante prestare attenzione non solo all’alimentazione ma anche al proprio corpo, a partire dalla cura del seno, maggiormente soggetto a smagliature e cedimenti durante questo periodo.
Fin dai primi mesi di gravidanza, il seno va incontro a una serie di cambiamenti tra cui l’aumento di volume che lo prepara alla funzione dell’allattamento. Il seno non possiede una muscolatura propria ed è proprio per questo che necessita di un buon sostenimento che si ha attraverso l’utilizzo di un reggiseno adeguato.
È bene quindi valutare, di mese in mese, se il reggiseno utilizzato fino a quel momento sostiene ancora bene il seno o se è necessario sostituirlo con uno di un’altra misura. È necessario cambiare reggiseno non appena si inizierà a percepirlo come scomodo e stretto.
Tenete conto che al termine della gravidanza potreste aver acquisito anche un paio di misure in più. Dopo la nascita del piccolo e alla fine del periodo di allattamento invece, il seno si riduce anche se il più delle volte non riacquista quasi mai la taglia che aveva prima dell’inizio della gravidanza.
In alcuni casi è necessario ricorrere a un reggiseno di una taglia più grande già a partire dall’8ª settimana, in altri dalla 24ª anche se nella maggior parte dei casi, il reggiseno va nuovamente sostituito intorno alla 36ª: in questo caso è preferibile acquistare direttamente un modello adatto anche all’allattamento.
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