Gli esercizi di respirazione da fare in gravidanza

La respirazione diaframmatica riduce lo stress e rilassa i muscoli. La respirazione a labbra socchiuse aiuta a sopportare bene le contrazioni

Come fare esercizi respirazione in gravidanza
Durante la gravidanza, gli esercizi di respirazione possono aiutare a ridurre lo stress, migliorare l’ossigenazione del corpo e preparare al parto.
Respirare nel modo corretto in gravidanza permette di ossigenare meglio il sangue e di placare l’ansia. Grazie alla respirazione avviene la stimolazione dei neurotrasmettitori antistress, chiamati catecolamine, che attraversano la placenta e che influenzano positivamente il bambino (come quando facciamo dei respiri profondi per calmarci prima di affrontare una situazione di forte stress). Durante la gravidanza, ossigenare bene l’organismo significa ossigenare meglio anche il bambino a cui la madre trasmette una sensazione di calma e di rilassamento.
Gli esercizi di respirazione più efficaci durante la gravidanza sono la respirazione diaframmatica e quella a labbre socchiuse, che prevede l’uso del naso.

Respirazione diaframmatica

Attraverso questa respirazione si possono rilassare i muscoli, che durante la gravidanza sono sempre in tensione.
  • Come fare:
    • Sdraiata sul fianco sinistro o seduta con schiena dritta.
    • Inspirate lentamente dal naso, gonfiando l’addome (non il petto).
    • Espirate lentamente dalla bocca, svuotando l’addome.
  • Benefici:
    • Rilassa i muscoli.
    • Migliora l’ossigenazione del sangue.
    • Riduce l’ansia e favorisce il sonno.

Respirazione a labbre socchiuse

Si usa molto il naso, ed è particolarmente utile per ridurre i dolori delle contrazioni.
  • Come fare:
    • Inspira dal naso.
    • Espira lentamente dalla bocca come se stessi soffiando attraverso una cannuccia.
  • Benefici:
    • Aiuta a controllare la respirazione durante le contrazioni.
    • Previene l’iperventilazione.

Esercizi e consigli utili durante la gravidanza

Il periodo della gravidanza talvolta sembra non passare mai. E per la donna non mancano le difficoltà, anche per effetto di tutta una serie di mutamenti del suo metabolismo. Da qui
  • Esercizi di yogasono i più adatti per rilassarsi nei nove mesi che precedono il parto.
  • Anche lo stretchingè un tipo di esercizio efficace durante la gravidanza.
  • La musica, specie quella classica, è molto rilassante in periodi come la gravidanza.
  • Per il cibo puntare sulla qualità, più che sulla quantità. E se c’è qualche sfizio da togliersi, non esagerare con le preoccupazioni per il peso.
  • Abbassare i ritmi della vita quotidiana. In fondo, la gravidanza è un periodo magico che va vissuto anche con piacere.
  • Riposare molto, leggere. e vedere film con contenuti leggeri. Nulla di impegnativo e tale da poter suscitare un senso di paura.

La respirazione nella fase del travaglio

La respirazione aiuta moltissimo a vivere il travaglio nel modo più naturale possibile ed è consigliabile per affrontare meglio sia le contrazioni sia il momento dell’espulsione. Concentrarsi sulla respirazione distoglierà un po’ la nostra attenzione dalla sensazione di dolore, aiutandoci a rilassare i muscoli pelvici, favorendo la dilatazione e assecondando in maniera più naturale la fase delle spinte. Garantendo una giusta ossigenazione si consente agli organi di lavorare con maggior efficienza durante il parto.

Nella fase iniziale del travaglio, rilassatevi e respirate profondamente. Per rendere efficace la respirazione, spingete sul diaframma concentrando la spinta sul basso ventre. Quindi, prima inspirate a livello del diaframma e poi espirate durante la spinta, per aiutare anche il perineo a rilassarsi.

Nella fase successiva, le contrazioni si intensificano e conseguentemente anche la sensazione di dolore, quindi viene naturale accelerare il ritmo della respirazione. Accompagnate con il respiro le contrazioni più forti, nel momento in cui percepite che sopraggiungono, impegnatevi a respirare profondamente per poi espirare lentamente.

Nella fase finale del parto, le contrazioni raggiungeranno un apice e sentirete la necessità di respirare con la parte superiore del torace, rendendo il respiro più veloce e necessariamente meno profondo per via dei brevi tempi che intercorrono tra una contrazione e l’altra.

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