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Come crescere un neonato: i prodotti giusti

Per l’igiene è preferibile evitare prodotti in polvere. Nell’abbigliamento largo alle fibre naturali. E quanto ai pannolini …

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Detergenti, capi di abbigliamento, pannolini, detersivi. Ma anche arredamento e giocattoli. L’arrivo di un neonato comporta un lungo elenco di spese, che vanno fatte con la dovuta attenzione, senza sprecare soldi e innanzitutto senza scegliere prodotti che comportano qualche rischio per la salute del bebè.

COME CRESCERE UN NEONATO

Tra l’altro, i tempi del cambiamento, e quindi di nuove e diverse necessità, sono molto rapidi. Ad appena quattro mesi dalla nascita, per esempio, il peso del neonato è già raddoppiato. Ma come si scelgono, per ciascuna categoria, i prodotti giusti? Sulla base di quali criteri si possono fare acquisti davvero indirizzati verso la sostenibilità? E in quali modi si può risparmiare senza arretrare nella qualità?

PRODOTTI ECO SOSTENIBILI PER NEONATI

Orientarsi nell’acquisto di prodotti per bambini, che abbiano un’anima green, non è semplice perché potrebbe capitare di imbattersi in marchi che si dichiarano ecologici solo a scopo di marketing. Per essere certi di non cadere in questo tranello, prima di tutto, bisogna prestare attenzione alle certificazioni di enti indipendenti, che diano la sicurezza che quello specifico prodotto è stato realizzato rispettando dei parametri di sostenibilità ben precisi.  Ma procediamo con ordine e vediamo, a seconda della categoria, come fare acquisti sostenibili per bambini.

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PRODOTTI PER L’IGIENE PER NEONATI

È la categoria più importante di tutte perché è quella che comprende quei prodotti che vanno direttamente applicati sulla pelle del bambino, fin dai primi giorni di vita. È necessario che abbiano formulazioni delicatissime, prive di ogni ingrediente allergizzante perché la pelle dei neonati è più sottile, fragile e permeabile di quella degli adulti. Quanto alle texture, sono da preferire i detergenti di tipo oleoso e non schiumogeni, che rispettano il film idrolipidico della pelle dei bimbi e la mantengono naturalmente idratata. Da evitare, invece, i prodotti in polvere, perché potrebbero essere inalati, provocando irritazioni, e quelli che contengono alcune sostanze specifiche che, superata una certa percentuale, possono risultare allergizzanti e potenzialmente nocive. Tra queste, i ftalati, i petrolati, i siliconi, gli oli minerali e alcuni conservanti, come il fenossietanolo. Trattandosi di una scelta importantissima per la salute dei neonati, suggeriamo l’acquisto di marchi sostenibili, su siti web certificati, che dispongano anche di un servizio di consulenza gratuito da parte di farmacisti. Tra questi, rientrano i prodotti Mustela, il brand francese impegnato in un percorso di sostenibilità, che parte dallo studio dell’impatto che qualsiasi prodotto può e potrà avere sulla natura e sull’uomo. L’obiettivo dell’azienda è, intatti, garantire a entrambi il pieno rispetto, fin dalla progettazione dei prodotti. Questo principio si traduce in una scrupolosa scelta degli ingredienti, dei packaging e dei processi di produzione.

ABBIGLIAMENTO PER NEONATI

I bambini crescono in maniera velocissima, si sa. Quindi, la prima regola è contenere le spese e comprare solo ciò che è davvero necessario: è consigliabile fare una lista (come si fa per la spesa) e spuntare le caselle a mano a mano che i capi si acquistano o si ricevono in dono. L’abbigliamento per bambini con un’anima green ha, senza dubbio, dei prezzi generalmente più alti delle aziende fast fashion, per questo è preferibile acquistare tutto di una taglia in più, arrotolando maniche e pantaloni finché non saranno della misura giusta, e dare sempre uno sguardo alle sezioni “Outlet” dei negozi e dei siti web.  Per tutti i capi, dalla biancheria all’abbigliamento, vale sempre la regola di preferire fibre naturali come il cotone, il lino, il bambù. Gli indumenti in fibre sintetiche, infatti, vanno evitati per prevenire irritazioni sulla pelle delicata dei bimbi e ridurre la dispersione di microplastiche durante i lavaggi.  Inoltre, è importante prestare attenzione sia alle etichette che alle certificazioni: in questo modo si ha la certezza che in tutto il ciclo produttivo, a partire dalla raccolta delle materie prime, non siano state utilizzate sostanze nocive, né per i bambini e né per l’ambiente.

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DETERSIVI BIODEGRADABILI

Con un bimbo in casa, la lavatrice funzionerà a pieno regime. Per questo, è importante scegliere detersivi biodegradabili, che abbiano un ridotto impatto ambientale, siano ipoallergenici e che abbiano anche un packaging green, magari realizzato in plastica riciclata. Se, invece, preferite lavare i capi del bimbo a mano, i saponi solidi naturali o certificati bio sono la scelta più indicata: in questo modo ridurrete a 0 il consumo di plastica.

PANNOLINI LAVABILI O MONOUSO ECOLOGICI?

In media, un neonato va cambiato circa 10 volte al giorno, nei primi 2 mesi di vita: è chiaro che l’uso dei pannolini monouso tradizionali è estremamente impattante dal punto di vista ambientale. Per abbracciare uno stile di vita sostenibile, quindi, sarebbe opportuno propendere per l’utilizzo esclusivo dei pannolini lavabili. L’ideale sarebbe acquistarne circa 20, così da organizzarsi per un lavaggio ogni due giorni. Se, invece, pur volendo fare una scelta ecosostenibile, si vuole optare per una soluzione decisamente più pratica, ci si può orientare verso i pannolini usa e getta ecologici (realizzati con fibre naturali, come il bambù). Attenzione, però, a scegliere quelli biodegradabili o compostabili.

PER SAPERNE DI PIÚ: Foto dei bambini sui social, troppi rischi

ARREDAMENTO E GIOCATTOLI

Crescere un neonato in maniera sostenibile vuol dire anche orientarsi verso la scelta di elementi d’arredo per la cameretta che siano realizzati con materiali naturali e atossici, totalmente riciclabili e progettati per durare nel tempo.
Se si tratta di mobili in legno, verificare che abbiano specifiche certificazioni con le quali si accerta che la materia prima proviene da foreste non sottoposte a sfruttamento. Inoltre, un arredamento sostenibile dovrà avere un packaging che riduce gli imballaggi ed essere dipinto esclusivamente con vernici ecologiche. Queste ultime sono prive di materiali di origine petrolchimica e di sostanze nocive (caratteristiche di quelle tradizionali) perché sono realizzate solo con materiali naturali.  Lo stesso discorso vale per i giocattoli: di gran tendenza sono quelli realizzati in legno o in bio plastica riciclata. Attenzione però a verificare che la plastica utilizzata sia davvero eco friendly e priva di qualsiasi tipo di sostanza potenzialmente nociva.

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