Come proteggere il cane da pulci e zecche

Specie in estate, controllate spesso le zone a rischio: orecchie, collo e zampe. E usate gli oli essenziali.

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I cani (e i gatti) sono molto esposti, specie d’estate, al rischio di pulci, zecche e zanzare. Pulci e zecche sono pericolose perché possono trasmettere patologie come la malattia di Lyme e la babesiosi. Per evitare questi rischi la prima cosa da fare è creare un ambiente sicuro, specie nella zona della cuccia e comunque tenere la casa pulita.

I controlli da fare

Soprattutto in campagna o in aree verdi, e dopo le passeggiate:

  • controllate orecchie, collo, zampe e tra le dita: qui si concentrano pulci, zecche e zanzare.
  • spazzolate bene il cane
  • rimuovete  subito eventuali zecche con strumenti appositi
  • osservate prurito o grattamento eccessivo
  • invece dei soliti prodotti industriali, usate le essenze floreali e gli oli essenziali come il tea tree oil e la citronella
Adesso vediamo i rimedi naturali specifici per le pulci, le zecche e le zanzare.

Pulci

Sono piccole, velocissime e molto insidiose. La loro misura è tra 1,5 e 4 millimetri, ma hanno la capacità di fare salti acrobatici, con i quali raggiungono qualsiasi parte dell’animale. Le femmine riescono a deporre anche 50 uova al giorno che poi si annidano dappertutto, dal corpo del cane alla sua cuccia. Le malattie che possono provocare sono: dermatite allergica (con un prurito che porta il cane a mordicchiarsi fino a procurarsi ampie ferite), parassitosi intestinali (con vomito, diarrea e perdita di peso progressiva), bartonellosi (con febbre, con gonfiore dei linfonodi e dei muscoli).

Contro le pulci, prima di spendere (e magari sprecare) soldi per prodotti industriali, che hanno anche alcune indicazioni, provate a usare acqua e limone con due bicchieri di bicarbonato; olio essenziale di lavanda; aceto di vino bianco. Ricordate, inoltre, che le pulci odiano, oltre all’odore della lavanda, anche quello del cedro e dei chiodi di garofano. Se volete fare una profilassi, invece, consultatevi con il veterinario e non fate scelte fai-da-te, prima di scegliere il prodotto specifico più adatto, dalle pillole alle gocce. Il collare antipulci è inutile, e controproducente (presenta agenti chimici molto tossici), e non dura più di quattro mesi.

Zecche

Si gonfiano dopo i pasti sul corpo del cane, passando da 3 millimetri a 1 centimetro. Il morso è fastidioso e doloroso, e può provocare alcune malattie gravi, come la erlichiosi (il cane perde l’appetito, ha febbre, anemia e carenza di piastrine nel sangue), la babesiosi (porta anoressia, tachicardia e malessere generale), e la rickettsiosi (con febbre molto alta). Le zecche, una volta individuate, vanno rimosse immediatamente con l’olio d’oliva e lo smalto, senza l’uso di ammoniaca, alcol e trielina. Durante l’estate dovete fare particolarmente attenzione e controllare il cane dopo le passeggiate all’esterno, dove sono in agguato 36 specie di zecche conosciute e censite in Italia.

Zanzare

Attaccano appena le temperature vanno sui 19-20 gradi. Il cane va protetto evitando di portarlo a passeggio negli orari nei quali le punture delle zanzare sono più frequenti, mentre i prodotti offerti dalle ditte che si occupano di articoli per animali domestici sono abbastanza inutili. Tra le malattie che possono derivare dal morso delle zanzare, ci sono la filariosi cardio-polmonare (da qui insufficienza cardiaca e polmonare), che purtroppo nella prima fase non presenta sintomi significativi. Più che spray, pillole e creme, contro le zanzare usate l’aceto di mele, alcune piante aromatiche (come il rosmarino e il timo) e le foglie di eucalipto.

La leishmaniosi è senza dubbio la patologia più grave che può colpire il cane durante l’estate a causa della puntura di un insetto, in particolare le zanzare. I sintomi sono l’ingrossamento dei linfonodi, la perdita di peso, l’anoressia e la debolezza. Peggiorando, la malattia porta a febbre, diarrea, vomito e insufficienza renale. Fino alle circostanze nelle quali diventa fatale per il cane. Più che specifici prodotti per la profilassi, il consiglio estivo contro la leishmaniosi, se andate in località dove la presenza degli insetti e delle zanzare è molto invasiva, è di vaccinare il cane prima della partenza. 

Come rimuovere una zecca

Rimuovere una zecca dal cane va fatto con calma e nel modo giusto per evitare che la testa resti nella pelle o che la zecca “vomiti” saliva infetta.

Materiale occorrente 

  • una pinzetta a punta fine oppure un gancio leva-zecche
  • guanti (consigliati)
  • disinfettante (es. clorexidina o iodopovidone.

Procedimento 

    1. Bloccate il cane e calmate la zona colpita dalla zecca
      Meglio se qualcuno vi aiuta a tenerlo fermo.
    2. Separate il pelo
      Individuate bene la zecca attaccata alla pelle.
    3. Afferrate la zecca il più vicino possibile alla pelle
      Usate la pinzetta o il gancio e prendete la zecca alla base, non sul corpo.
    4. Tirate con movimento costante
      • tira lentamente verso l’alto
      • senza ruotare troppo (alcuni strumenti invece prevedono una leggera rotazione: segui le istruzioni del dispositivo)
    5. Controllate che sia stata rimossa tutta
      Non devono restare parti nere nella pelle.
    6. Disinfetta la zona
      Pulite bene il punto del morso.
      • chiuderla in carta e buttarla
      • oppure metterla in alcool.
      • Smaltite la zecca
        Non schiacciatela con le dita. 

Che cosa non fare

Queste sono le cose da non fare quando rimuovete una zecca dal corpo del cane: 
  • non usate olio, alcol o fuoco prima di rimuoverla (la zecca potrebbe rilasciare più saliva)
  • non strappatela di colpo
  • non schiacciatela  sulla pelle.

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