Repellenti contro le zanzare: promossi e bocciati

Attenzione agli allergeni e ad altri ingredienti sgraditi come l'alcol e il muschio bianco. Come leggere le etichette.

Rimedi naturali contro punture zanzare
I repellenti contro le zanzare sono tra i prodotti per la casa e per l’igiene più venduti durante i mesi estivi. Spray, crema, salviette, lozione: sono tante. Ma come si sceglie il prodotto giusto? Quali sono i principi attivi dei repellenti? E come si individuano gli ingredienti sgraditi? E quale può essere la soglia-limite, oltre la quale il prodotto diventa rischioso per la nostra salute?

Etichetta

Innanzitutto leggete le etichette facendo molta attenzione alle indicazioni riportate, a partire dalle specie di insetti contro cui il prodotto è stato testato, risultando efficace. E ricordatevi che solitamente questi repellenti non sono altrettanto efficaci contro pidocchi e pulci. Attenzione anche a eventuali allergie al principio attivo o a qualche eccipiente.

Ricordatevi che i repellenti devono essere registrati e approvati dal Ministero della Salute, e di conseguenza devono riportare sulla confezione l’indicazione “Presidio medico chirurgico” (PMC) o “prodotto biocida”, con il nome del principio attivo e la concentrazione. I prodotti che non presentano questi dati, ma solo un elenco degli ingredienti di cui sono composti, non rientrano tra i repellenti.

Principi attivi

Per quanto riguarda i principi attivi, grazie ai quali il repellente risulta efficace per allontanare le zanzare, i più diffusi sono i seguenti:

  • Deet: abbreviazione di dietiltoluamide, si tratta di un principio attivo molto utilizzato in tutto il mondo, efficace anche a basse concentrazioni, in grado di garantire protezione per molto tempo. Si trova in commercio con formulazioni dal 7% al 35% di concentrazione
  • Icaridina: un principio attivo moderno molto utilizzato in questi prodotti, efficace dalle tre alle dieci ore, e meno aggressivo rispetto al Deet.
  • Citrodio: principio attivo ricavato dall’eucalipto, è quindi di origine vegetale ed è autorizzato dal Ministero della Salute. Può essere usato anche sui bambini piccoli ma l’efficacia è di breve durata e va quindi applicato spesso
  • Citrepel: anch’esso è un principio attivo di origine vegetale autorizzato dal Minestero della Salute
  • IR3535: principio attivo poco diffuso che garantisce protezione per circa due ore dall’applicazione.

Concentrazione

Per capire qual è la concentrazione dei principi attivi di un determinato repellente bisogna leggere l’etichetta, verificando quanti grammi di principio attivo sono presenti su 100 g di prodotto. Più elevata è la concentrazione, maggiore è il tempo per cui il prodotto garantisce protezione. Tuttavia un prodotto particolarmente efficace può essere anche aggressivo, a seconda del principio attivo in esso contenuto.

Le concentrazione può essere:

  • Bassa. Garantisce protezione minima e di breve durata (circa 1 ora) (< 5%)
  • Media. Garantisce protezione di media durata (da 1 a 3 ore) (5- 15%)
  • Alta. Garantisce protezione fino a 5 ore (15- 30%)
  • Molto alta con protezione elevata fino a 8 ore (oltre il 30%).

Tipologie

Quali sono le principali tipologie di repellenti antizanzare?

  • Spray, di facile applicazione e ideale se il repellente dev’essere utilizzato da più persone
  • Stick e Roll on, adatti a essere applicati su piccole parti del corpo
  • Creme e lozioni, pratiche anche per i bambini perché possono essere facilmente spalmati sul corpo senza rischio di essere inalati come nel caso degli spray
  • Salviette, pratiche e fresche ma monouso, caratteristica che le rende poco sostenibili

Controindicazioni

Bisogna prestare particolare attenzione ai repellenti se si soffre di qualche allergia ai principi attivi, in gravidanza e durante l’allattamento. Inoltre ci sono repellenti troppo aggressivi per chi ha la pelle delicata e per i bambini al di sotto di una certa età, per i quali sono maggiormente consigliati prodotti naturali o quelli a base di Citrodiol e Citrepel.

Ricerca francese sui repellenti contro le zanzare

Una ricerca francese ha analizzato un campione di 15 prodotti antizanzare, di cui sei contenevano principi attivi naturali, per verificarne l’efficacia. Se ne è dedotto che i migliori in termini di protezione contengono le molecole IR3535 e DEET, sostanze chimiche in grado di offrire protezione di lunga durata. I prodotti con principi attivi di origine naturale si sono invece rivelati meno efficaci nel tempo perché assicurano protezione di breve durata.

La classifica italiana

La rivista Il Salvagente, con un test sul campo ed elaborando i dati del mensile francese Que choisir ha valutato 8 tra i repellenti più venduti in Italia. E ha stilato una classifica, con relativi voti, mettendo insieme la presenza degli allergeni, la durata della copertura (con la differenza tra quella dichiarata e quella effettiva), e la presenza di ingredienti sgraditi.
Ecco il risultato finale, partendo dal prodotto che ha ottenuto il voto più alto:
  • Autan Family Care voto 7,9
  • Paranix repellente speciale bambini voto 6,9
  • Mousticare Spray pelle Famiglia voto 6,9
  • Marie Rose Repellente e Lenitivo voto 6,5
  • Mustela anti-zanzare voto 5,7
  • Musti ko voto 5
  • Puressentiel voto 5,6
  • Bodyguard Baby Spray voto 3
Le cose che impressionano di questi test sono due. Una buona parte dei prodotti presentano ingredienti sgraditi, che possono dare anche allergie di diverso tipo. Tutti, anche chi ha ottenuto, un buon voto, hanno uno scarto enorme tra la durata della copertura dichiarata e quella effettiva, e questo certo non depone bene sulla serietà del marketing di questi repellenti antizanzare. L’Autan Family Care, che ha ottenuto il voto più alto, dichiara una copertura di 4 ore, quella effettiva è quasi la metà (2 ore e 7 minuti). Lo spray Bodyguard annuncia una copertura di 8 ore, ma quella effettiva è di appena 30 minuti(!).  

Leggi anche

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?