Basta! Il gioco d’azzardo in Italia lo protegge lo Stato. Interessato solo a incassare i soldi

Basta! Il gioco d'azzardo in Italia lo protegge lo Stato. Interessato solo a incassare i soldi
di
Condivisioni

GIOCO AZZARDO IN ITALIA -

Tra i record negativi dell’Italia c’è questo che rappresenta una grande spreco di soldi, e talvolta di salute: abbiamo una slot machine ogni 143 abitanti. Record europeo. In Germania, per fare un confronto, esiste una slot machine ogni 261 cittadini e in Spagna una ogni 245. Siamo diventati un popolo di biscazzieri, con lo Stato che protegge la lobby delle scommesse, legali, alla quale si somma in una strana alleanza, il giro di scommesse illegali, spesso controllate dai clan della malavita.

LEGGI ANCHE: #uncalcioallazzardo, la campagna contro gli spot su gioco d’azzardo e scommesse

GIOCO AZZARDO PATOLOGICO -

La lotta per evitare l’uso così capillare delle slot machine è molto complicata: stiamo parlando di un giro d’affari oggi attorno agli 84,5 miliardi di euro l’anno (nel 2000 erano appena 4 miliardi!), dunque di una montagna di soldi sui quali lo Stato, attraverso le concessioni, incassa la sua percentuale.

LUDOPATIA GIOCO AZZARDO ITALIA -

Intanto 7mila italiani sono ufficialmente in cura presso i centri che si occupano delle terapie contro la ludopatia. E in generale i più attirati dalla calamita delle scommesse sono i giovani: per la metà si tratta di studenti di scuola media superiore, che cadono nella trappola del gioco patologico.
Ci vorrebbero più tasse per le società che gestiscono la torta del gioco d’azzardo, più rigore nel consentire l’apertura di nuovi punti per le puntate, ma lo Stato sembra intenzionato ad abdicare al suo ruolo di fronte ai facili guadagni derivanti dalle slot machine. E così sul campo, a bloccare un’onda micidiale, restano da soli comuni e amministrazioni locali, che in alcuni casi si inventano di tutto pur di ridurre la proliferazione delle slot machine. Sconti fiscali ai locali, incentivi di varia natura, premi ai gestori più responsabili. Una piccola trincea rispetto alla grande assenza della mano pubblica centrale.

LEGGI ANCHE: Gioco d’azzardo, triste primato italiano. Abbiamo una slot machine ogni 143 abitanti