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Meditazione per allontanare i pensieri negativi. 10 consigli per disattivare lo stress (foto)

La scienza non ha dubbi: esiste un ponte tra il fisico e la mente. Attenzione alla postura, spalle aperte e larghe, e testa alzata. Concentratevi su un respiro regolare e non affannoso, ovvero segno di tensione. Scegliete il posto giusto per meditare: serve il silenzio

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BENEFICI DELLA MEDITAZIONE

Via lo stress e i pensieri negativi e gli attacchi di ansia che si allontanano. Corpo e mente, salute fisica e psichica, che si coniugano: la scienza non ha più dubbi sugli enormi vantaggi delle meditazione. Ciò che viene definito come la mindfulness, la consapevolezza delle proprie risorse interiori, è un vero e proprio potere magico, da non sprecare, che possiamo tutti conquistare. Ogni giorno. Anche per ritrovare, quando mancano, vitalità, entusiasmo ed energia: cose che si somatizzano perfino nel miglioramento del nostro aspetto fisico.

Il benessere della mente può influenzare la nostra salute fisica: fondamentale quindi il dialogo tra il corpo e la mente. Come? Attraverso la meditazione. In gergo medico si parla di somatizzazione, ovvero quando il corpo assorbe e recepisce alcuni problemi, come le preoccupazioni, che si annidano nella mente. Facciamo un esempio: la schiena è spesso fonte di dolori e stanchezza perché è letteralmente e metaforicamente la nostra colonna portante, la prima a cedere sotto i colpi delle ansie e delle angosce. Attraverso la meditazione possiamo non solo ridurre il dolore fisico ma anche attenuare lo stress e ridurre ansia e depressione.

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EFFETTI POSITIVI DELLA MEDITAZIONE

Una disciplina dalle origini antiche la meditazione, ma sempre più attuale che, se praticata con costanza, può portare innumerevoli vantaggi, eccone 7:

  1. È un vero e proprio rimedio naturale contro ansia e depressione: basta praticare questa disciplina per almeno mezz’ora al giorno per stare meglio.
  2. Aiuta a ritrovare il benessere psicofisico: ha un effetto molto riposante ed è uno strumento importante per conoscere meglio sé stessi e i propri limiti.
  3. Migliora memoria e concentrazione.
  4. Allevia lo stress e aumenta la produttività sul lavoro.
  5. Permette di ridurre il dolore fisico, senza eventuali effetti collaterali, a differenza dei farmaci.
  6. Abbassa la pressione: la meditazione favorisce il rilascio nel sangue di ossido nitrico, una sostanza in grado di rilassare i vasi sanguigni permettendo al sangue di fluire meglio. Abbinare la meditazione a una dieta sana ed equilibrata ed una costante attività fisica è un ottimo rimedio naturale contro la pressione alta.
  7. Mantiene giovani: la meditazione rallenta il processo di invecchiamento delle cellule.

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MINDFULNESS E MEDITAZIONE

Ecco 10 consigli, che riassumono le principali tecniche conosciute, per una guida pratica su come meditare e raggiungere una buona relazione tra mente e corpo. Prima di iniziare, però, è bene sapere che esistono tante pratiche diverse: ad esempio alcune tipologie di meditazione sostengono sia necessario scacciare i pensieri, altre invece credono sia importante tenerli vicini. Vediamo allora quali sono i principali punti che hanno in comune.

  • Attenzione alla postura. La postura ci parla: spalle chiuse, testa piegata e occhi bassi, sono tutti sintomi indicativi di una sconfitta e di un atteggiamento di rinuncia. Recuperate quindi una postura aperta.
  • Spalle larghe. Tra i gesti da fare subito, proprio come primo atto di una buona meditazione, è proprio quello di allargare le spalle, una prova di autorevolezza della mente che si trasmette al corpo. E anche un modo per migliorare la respirazione.
  • Il corpo parla. Il corpo vi segnala alcuni problemi della mente in modo pratico: un ginocchio che non avanza nel cammino, la gola che brucia quando si parla, la schiena che duole come abbiamo già visto. Bene: non trascurate questi segnali.
  • Tensioni dei muscoli uguale paura. La rigidità del corpo non consente di muoversi bene. Se riuscite a  capire, nel silenzio dei vostri pensieri, dove sta il vostro problema mentale, allora riuscirete anche a camminare meglio.
  • Recuperare il contatto con il corpo. È un passo decisivo per essere presenti a se stessi e consapevoli di quanto sta accadendo nella nostra testa.
  • Ogni sintomo non è un evento isolato. Capire il motivo profondo di un sintomo, che non riuscite altrimenti a spiegare, serve a riavvicinarsi al proprio punto di equilibrio.
  • Concentratevi sul respiro. Un respiro affannoso è sintomo di incertezza e paura. Un respiro troppo lento segnala affaticamento. La meditazione aiuta proprio a regolare il respiro, ad avvicinarlo a un livello fisiologico. Sarà possibile aiutarsi contando all’indietro nella mente nel momento in cui si inala. Se per un qualsiasi motivo capita di perdere l’attenzione e di distrarsi, basta portarsi di nuovo in attività e riprendere a contare dall’inizio mentre sei concentrato a respirare.
  • Il respiro porta energia. Una buona respirazione, che certo viene aiutata dalla meditazione, oltre a migliorare l’ossigenazione del corpo consente anche di incanalare meglio le nostre energie.
  • Passo dopo passo. Nulla, nel rapporto tra corpo e mente come in generale nella vita, si può ottenere nel giro di un attimo. Serve tempo, esercizio, continuità. E consapevolezza dei propri mezzi.
  • Il posto giusto. La meditazione ha bisogno di silenzio per regalarvi la giusta concentrazione. Quindi scegliete un posto adatto per farla, dove vi sentite pienamente a vostro agio.

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