Questo sito contribuisce all'audience di

E il tappo, dove lo butto?

di Posted on
Condivisioni

Isolante termico e acustico, resistente all’usura, al fuoco e all’attacco di roditori ed insetti. Stiamo parlando del sughero, ovvero la corteccia della quercia da sughero (Quercus Suber, questo il suo nome scientifico), utilizzato prevalentemente per i tappi di bottiglia.

Dunque perche’ non riciclarlo?

Il sughero infatti e’ riciclabile al 100%, e puo’ essere utilizzato per farne pannelli per isolamento (leggi come isolare le pareti domestiche), scarpe e calzature, prodotti per l’edilizia e per il settore del mobile (leggi il concorso Legno d’ingegno).

Ma come?
Non e’ previsto nessun contenitore esclusivamente per i tappi di sughero. C’e’ quello per l’alluminio, per il vetro, per la carta, la plastica, l’umido e l’indifferenziata. Pattumiere che cambiano da regione a regione. Nasce cosi’ il progetto “Tappo a chi?” per la raccolta e il riciclo dei tappi da sughero, promosso da Rilegno, consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno.

“Tappo a chi?” e’ un progetto con finalita’ sociale aperto a cantine, ristoranti, enoteche, onlus, associazioni di volontariato e aziende. Per aderire basta andare sul sito www.tappoachi.it o www.rilegno.org .

Cosi’ nei punti che aderiscono all’iniziativa sara’ possibile buttare il tappo nell’apposito sacchetto targato “Tappo a chi?” e contribuire al suo riciclo.

http://www.tappoachi.it/
http://www.rilegno.org/