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Conservazione domestica: i rimedi della nonna per avere sempre a disposizione frutta e verdura

Come avere a disposizione frutta e verdura tutto l’anno anche fuori stagione? Basta conoscere le giuste tecniche di conservazione domestica.

Conservazione domestica: i rimedi della nonna per avere sempre a disposizione frutta e verdura
Metodi naturali per conservare gli alimenti
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METODI NATURALI PER CONSERVARE GLI ALIMENTI -

Avere la propria frutta e verdura preferita anche fuori stagione è possibile, basta sapere come conservarla in maniera sana e naturale, con i rimedi della nonna, per non sprecare denaro acquistando cibi conservati.

È bene però procedere correttamente e scegliere il metodo di conservazione domestica giusto in modo da evitare lo sviluppo di alcuni microrganismi, soprattutto patogeni, in grado di  deteriorare i nostri alimenti con una conseguente perdita di tutte le loro proprietà nutritive.

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Conservare infatti vuol dire inibire l’attività di questi microrganismi con metodi come la cottura, la sterilizzazione o l’essicazione oppure mediante l’utilizzo di ingredienti come sale, aceto, zucchero o acqua salata: tutti ingredienti naturali che non mancano mai nelle nostre cucine e dalle eccezionali proprietà conservanti.

COME CONSERVARE FRUTTA E VERDURA -

Vediamo allora quali sono i metodi più semplici ed efficaci per conservare al meglio le verdure, gli ortaggi e la frutta.

PER SAPERNE DI PIU': Come conservare frutta e verdura

Prima di cominciare, assicuratevi che i barattoli che utilizzerete per le vostre conserve casalinghe siano adeguatamente sterilizzati: otterrete così una conservabilità maggiore rispetto alle altre tecniche. Il procedimento è semplice: sistemate i barattoli di vetro ermeticamente chiusi sul fondo di una pentola abbastanza capiente, aggiungete acqua fredda sino a che non saranno interamente coperti e poi chiudete la pentola con un coperchio e portate l’acqua ad ebollizione.

Una volta igienizzati i barattoli potete procedere con la scelta della tecnica di conservazione più adatta alle vostre esigenze:

  • AL NATURALE

È la tecnica ideale per conservare al meglio le verdure. Se sono crude, dopo averle lavate accuratamente, tagliatele a cubetti o a rondelle, sistematele nei vasetti e poi seguite lo stesso procedimento illustrato per la sterilizzazione dei barattoli in modo da eliminare ogni microbo. Se invece volete conservare le verdure già cotte, prima di procedere con la sterilizzazione vi basterà lavarle, tagliarle e poi portarle ad ebollizione in acqua salata.

  • SOTT’OLIO

Per questo tipo di conservazione scegliete l’olio extravergine di oliva in quanto saporito e ricco di grassi insaturi importanti per la salute. Anche in questo caso si tratta di un metodo che permette di conservare al meglio e a lungo funghi, cipolline e carciofi, l’importante è che quando li sistemate nel barattolo siano ben asciutti. Non lasciate spazi vuoti e controllate sempre il livello dell’olio in modo tale che ricopra interamente le verdure. Se dopo un po’ di tempo notate che l’olio è diminuito aggiungetelo.

  • SOTT’ACETO

L’aceto è un ottimo conservante: deve essere però di buona qualità e di vino bianco o di mele. È una tecnica di conservazione perfetta per carote, cipolline e cetrioli. Anche in questo caso, le verdure devono essere lavate, scottate in una soluzione di aceto e sale e poi asciugate e sistemate nei barattoli.

  • SOTTOSALE

Il sale, una volta assorbita l’umidità, disidrata le verdure favorendone la loro conservazione. Utilizzate recipienti in legno, vetro o coccio e disponete le verdure alternando strati di sale. Perfetto ad esempio per i capperi.

  • SALAMOIA

È la tecnica da sempre utilizzata per la conservazione delle olive. Riponetele in un recipiente con una soluzione composta da 1 litro d’acqua ogni 100 grammi di sale.

  • ESSICCAZIONE

Si tratta di un metodo utilizzato per conservare a lungo  le erbe aromatiche. Il procedimento è molto semplice: essiccatele al sole e una volta secche conservatele in scatole di metallo, di cartone o di vetro col tappo in sughero.

  • MARMELLATA

Per quanto riguarda invece la frutta, può essere conservata sotto forma di confettura o marmellata. In entrambi i casi sarà necessario cuocerla per circa 2 o 3 ore in una pentola e con una quantità di zucchero pari alla metà del peso della frutta impiegata. A fine cottura riponetela nei vasetti sterilizzati, chiudeteli e capovolgete i barattoli affinchè si crei l’effetto sottovuoto e lasciateli così fino al loro completo raffreddamento.

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