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I costumi più cafoni: per la donna il mini-bikini stile Cindy Crawford. Per gli uomini il boxer da calciatore (foto)

Possiamo evitare di diventare cafoni a mare? Allora lasciamo alle sciagurate modelle i bikini che sembrano perizoma. E non giriamo in costume nelle piazze, nelle chiese, nei ristoranti

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ELEGANZA AL MARE

Questo non è un sito versione monsignor Della Casa, non siamo ossessionati dalle buone maniere, dalle mode del bon ton, e dalla liturgia di come ci vi veste, sempre, in modo elegante. Però siamo anche convinti che etica ed estetica siano due parallele, destinate a non incrociarsi mai, ma a stare insieme nei nostri stili di vita. In tutti i sensi, nel bene e nel male.

Per avere un’idea di quanto sto dicendo, date un occhio a quello che vedete al mare in materia di costumi. Allucinante. Mentre la pubblicità riduce sempre di più qualsiasi mistero del corpo della donna, ne fa carne punto e a capo, come se tutte le donne fossero prigioniere di qualche ricatto sessuale, sulle spiagge abbonda un abbigliamento che unisce nella cafonaggine uomini e donne.

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MALEDUCAZIONE AL MARE

Una delle 50 donne più belle del mondo, Cindy Crawford, ha avuto la sciagurata idea di posare, come testimonial, per una ditta di bikini, e ha scelto il pezzo peggiore: un modello micro, a stelle e strisce, i colori della bandiera americana. Un perizoma da spiaggia. Molte donne purtroppo la imitano in una fiera di frammenti di tessuto che scoprono, più che coprire,  le parti più interessanti e più sexy di un corpo femminile. E giù con la fantasia dei colori: si va dal leopardato al fucsia fluorescente. Il bikini diventa sempre più piccolo, fino ad assumere le sembianze di un nuovo modello, il V-kini che non lascia nulla, neanche l’attimo di uno sguardo, alla fantasia di un ammiratore.

Sia chiaro: ognuno è libero di vestirsi come meglio crede. Non siamo in una caserma, e quindi se qualcuno preferisce alla pura e semplicità meravigliosa nudità di un corpo, gli ammiccamenti da pornoshop di un bikini davvero micro, cavoli suoi.  Ma la donna deve sapere che ha tutto da perdere da questa deriva estetica. Specie se ha superato una certa età, e ha altre bellezze, oltre alla decrescente rotondità delle forme, da mostrare.

L’effetto pin-up è comprensibile e gratificante. Ma provate a guardare con un minimo di attenzione in più la scultorea bellezza femminile di una donna cinta nel suo costume pezzo unico. Vi farà tremare i polsi dal fascino, la guarderete non solo con interesse e con curiosità, ma anche con rispetto. Un pezzo intero semplice, con colori semplici, con taglio semplice. L’eleganza che si mostra in spiaggia.

COSTUMI CAFONI

Quanto agli uomini, ne vedi alcuni e dici: poveracci. Si trascinano con una pancia tonda e vulcanica, ma pensano di essere erotici mostrandosi con un leggero costume Speedo, pezzi da bambini, o da adulti che sono restati, nella testa e nello stile, dei bamboccioni minorenni. Dai minislip si passa con altrettanta disinvoltura  ai boxer enormi, imbottiti di fiori, multicolori, che servono a gonfiare muscoli e parti basse. Qui i testimonial per eccellenza del cattivo gusto sono i calciatori e gli ex calciatori: andrebbero tutti spediti a un corso di abbigliamento, a frequentare lezioni sul come vestire per andare a mare. Anche per l’uomo, come per la donna, ciò che conta, ciò che fa la differenza tra un costume e l’atro, è la sua sobrietà. Un sinonimo per eccellenza di classe naturale.

Infine, abbigliamento a parte, a completare il quadro dell’antiestetica, c’è l’abitudine di presentarsi in costume, specie nelle località marine, ovunque. Al bar o al ristorante quando si va a mangiare. In una piazzetta  di una qualsiasi isola, non solo Capri.  E da qui in chiesa, durante la messa, o in un giardino pubblico mentre si porta un bambino a prendere un gelato. Alcuni si intubano in questi enormi boxer, infilano le cip ciop ai piedi e così, con aria da vacanzieri perfetti per un film firmato Vanzina, vanno in giro per stazioni, porti e aeroporti. Il brutto non ha mai un limite, ed è un’immagine che si replica sempre, a qualsiasi ora, e dovunque.

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