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Le buone pratiche contro gli sprechi: la sezione “Associazioni” del Premio Non sprecare

Sono tante le associazioni italiane che hanno portato avanti buone pratiche contro lo spreco di cibo e materiali ancora utili, stili di vita responsabili che Non sprecare ha deciso di riconoscere e valorizzare attraverso il Premio Non sprecare. Se anche la vostra associazione si è distinta per aver messo in pratica un’idea sostenibile, non esitate ad inviarci la vostra candidatura.

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INIZIATIVE ANTISPRECO: LA SEZIONE ASSOCIAZIONI DEL PREMIO NON SPRECARE – Come abbiamo visto più volte, basta poco per non sprecare cibo, recuperare gli scarti, gli avanzi e i prodotti in scadenza ma ancora buoni e trasformarli in nuove pietanze o donarli a chi ne ha più bisogno. Sono tante infatti le iniziative portate avanti dalle diverse associazioni in Italia e nel mondo per combattere gli sprechi: tra queste il progetto promosso nelle scuole milanesi per il recupero dei pasti in eccedenza e la curiosa iniziativa del frigorifero degli avanzi installato nel giardino di un condominio di Berlino e dal quale gli abitanti possono prelevare gli alimenti recuperati dai volontari nei supermercati della zona, alimenti buoni ma che non possono più essere venduti perché rovinati o troppo vicini alla scadenza.

LEGGI ANCHE: Studenti a lezione di sostenibilità, la sezione “Scuole” del Premio Non sprecare

I PROGETTI CONTRO LO SPRECO DI CIBO – Buone pratiche portate avanti anche dalle associazioni che hanno scelto di concorrere per il Premio Non sprecare 2014: tra queste ad esempio l’iniziativa “Scarti di Gusto” promossa a Bergamo da “L’Appeso”, una piccola associazione culturale senza fini di lucro fondata da Davide Brena e Beatrice Ruffinoni.

In particolare, Davide e Beatrice recuperano le eccedenze alimentari dei produttori biologici del territorio e  le riutilizzano per preparare tanti deliziosi piatti e pietanze da offrire gratuitamente agli ospiti che prendono parte agli eventi culturali e alle cene sociali firmate “Scarti di gusto”.

Un progetto importante per sensibilizzare tutti contro lo spreco di cibo ancora buono che ogni giorno finisce direttamente nei cassonetti dell’immondizia. Una campagna di sensibilizzazione portata avanti attraverso diverse mostre itineranti anche dall’associazione “Un pane per tutti”.

I PROGETTI CONTROLO SPRECO DI MATERIALI E OGGETTI UTILI – Ma non solo prodotti alimentari: c’è anche un’altra associazione in concorso per il Premio Non sprecare 2014, “Alter Equo” che si occupa del recupero e del riciclo delle bottiglie raccolte lungo le strade della Capitale e le spiagge del litorale romano. Materiali che poi si trasformano in oggetti di design, giocattoli e accessori.

L’associazione “Giornate dello scambio e del baratto Vicenza” invece, per evitare lo spreco di oggetti e materiali ancora utili, organizza periodicamente alcune giornate in cui scambiare e condividere, il più delle volte attraverso il dono, vestiti o piccoli oggetti (casalinghi, libri, giochi).

PER SAPERNE DI PIU’: Riciclo e arte, il laboratorio dei pazienti dell’ospedale di Trieste. Un progetto del Premio Non sprecare

IL PREMIO NON SPRECARE 2014 – Stili di vita responsabili che Non sprecare ha deciso di riconoscere e valorizzare attraverso il Premio Non sprecare, ideato dal direttore di Non sprecare Antonio Galdo e giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

LA SEZIONE “ASSOCIAZIONI” DEL PREMIO NON SPRECARE – Il Premio prevede infatti una sezione dedicata alle “Associazioni” in cui possono candidarsi tutte le piccole e grandi associazioni che hanno ideato, promosso e realizzato, nel corso dell’anno decorrente, utili iniziative anti-spreco.

Se anche la vostra associazione si è distinta per aver messo in pratica un’idea sostenibile, non esitate ad inviarci la vostra candidatura.

LE SEZIONI DEL PREMIO NON SPRECARE – Oltre alla sezione “Associazione”, il Premio prevede anche le categorie: Personaggio – Aziende – Istituzioni – Scuole. E per la prima volta quest’anno, il Premio prevede anche una categoria “Giovani”, rivolta a singoli individui o gruppi di persone, di età non superiore ai trent’anni, che presentino idee innovative per possibili start-up future o potenziali iniziative sociali che incarnino al meglio lo spirito del Premio.Iniziative antispreco: la sezione "Associazioni" del Premio Non sprecare 2014

LA CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO NON SPRECARE 2014 – Sarà la LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali) a ospitare il 26 novembre 2014 la consegna del Premio Non sprecare.

Oltre che della partnership con la LUISS “Guido Carli”, l’iniziativa si avvale di importanti collaborazioni con altre realtà di prestigio quali: il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la FAO–Save Food Initiative, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), la RAI Radio1, l’Università “La Sapienza” di Roma, il Gruppo editoriale Banzai, e la Fondazione Catalano.

COME CONCORRERE AL PREMIO NON SPRECARE 2014 – Candidarsi al Premio è semplice: basta inviare una mail all’indirizzo nonsprecarepremio@gmail.com allegando in pdf il modulo qui riportato con le più importanti notizie sulla candidatura. Le proposte dovranno pervenire entro la data ultima del 15 Ottobre 2014.

Oltre alla possibilità di presentare i propri progetti ad un pubblico ampio, competente e interessato, i vincitori verranno premiati, in linea con la filosofia del Premio, con un quantitativo di prodotti biologici pari al proprio peso corporeo.

Per ulteriori informazioni, visitate la sezione dedicata al Premio.

PER APPROFONDIRE: Riciclo creativo, gli accessori meccanici di GerlaHandmade. Un progetto del Premio Non sprecare