Questo sito contribuisce all'audience di

Arte, riciclo e fantasia: gli accessori meccanici GerlaHandmade

La sostenibilità parte da idee semplici e fantasiose: Francesca Gerlini e gli accessori green nati da materiali meccanici e manipolazioni artistiche.

Condivisioni

RICICLO CREATIVO MATERIALI – Francesca Gerlini, classe 1980, si laurea nel 2005 in Scienze della Comunicazione con indirizzo in Marketing Turistico. Dopo aver lavorato alcuni anni nel turismo e nella comunicazione, nel 2011 diventa mente e mano creativa del progetto GerlaHandmade e decide di dare vita alla linea ‘Mentali Manipolazioni Meccaniche’, in grado di riunire arte, manifattura e sensibilità verso il riciclo.

PER APPROFONDIRE: Redo Factory, cinque giovani donne e la passione per la moda sostenibile

MANIPOLAZIONI CREATIVE – Partendo dall’idea che ogni creazione è frutto di una manipolazione mentale (da cui il nome della linea), Francesca realizza una linea di accessori con oggetti e materiali meccanici riciclati, quali bulloni, chiavi inglesi e ingranaggi interamente riciclati. Composta da pezzi unici o in serie limitate a pochissimi esemplari, gli accessori nascono da procedimenti artigianali adattati ad uno stile sorprendente e moderno, segnato dal rigore estetico delle forme e dalla libera espressione della fantasia nel rispetto della tradizione del made in Italy.

LEGGI ANCHE: L’eco design di Alter Equo e il made in Italy che guarda al futuro

PICCOLE REALTA’ IN CRESCITA – La linea GerlaHandmade, partendo da una piccola realtà privata, ha raggiunto diversi successi in pochi anni: attiva partecipante a numerosi eventi romani, come la Biennale MArte Live, vanta oggi boutique aperte in numerose città italiane, come Milano, Modena, San Felice Circeo, Firenze, Como e Bressanone.

PER SAPERNE DI PIU’: Giochi Makedo e creare giocattoli con materiali di riciclo

DA LOCALE A GLOBALE – L’esperienza delle ‘Manipolazioni’ di Francesca rappresenta, come altre piccole realtà diffuse in tutto il mondo, il tentativo riuscito non solo di riciclare materiali altrimenti buttati, ma soprattutto di sensibilizzare le società e le economie fondate sul consumo a nuovi paradigmi. Un piccolo contributo a favore della sostenibilità e dell’ambiente, grazie alla riscoperta del grande potenziale della fantasia e della creatività umana.

PER APPROFONDIRE: Moda e sostenibilità, le tiptop bags dal riciclo creativo delle camere d’aria

Il progetto è in concorso per l’edizione 2014 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

Se il progetto ti è piaciuto condividilo su Facebook, Twitter e G+!

LEGGI ANCHE: