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Bosco di San Francesco, un’oasi verde per scoprire il silenzio e la natura (foto)

Il posto ideale per vivere in diretta il messaggio francescano. Ma c’è anche la possibilità di godersi le specialità umbre e di fare un picnic nell’area riservata. Un restauro a regola d’arte, senza sprechi.

Bosco di San Francesco, un’oasi verde per scoprire il silenzio e la natura (foto)
Bosco di San Francesco
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BOSCO DI SAN FRANCESCO

Natura incontaminata, pace dei sensi e un silenzio interrotto soltanto da qualche uccellino che canta. Il bosco di San Francesco è il posto ideale per sfuggire al calore estivo e ammirare degli scorci meravigliosi del panorama di Assisi. La quiete e la storia trasmettono un forte senso di pace a chi passeggia tra i sentieri verdeggianti del bosco.

BOSCO DI SAN FRANCESCO ASSISI

Aria pulita e natura incontaminata sono soltanto alcuni dei motivi per cui vale la pena visitare questo posto senza tempo. Un luogo restaurato a regola d’arte, e senza neanche uno spreco.

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BOSCO DI SAN FRANCESCO: LA STORIA

Nel 1229 un certo Monaldo di Leonardo diede in donazione alla Chiesa di San Francesco un bosco situato alle pendici di un colle, detto dell’Inferno perché sovrastava una voragine. Il santo convertì anche il nome dell’altopiano, ribattezzandolo “colle del paradiso”. Ai margini del bosco c’era anche un monastero, dotato di ospedale una chiesa, un ponte e un mulino. Queste strutture, nel loro insieme, formano il complesso di Santa Croce, che oggi ospita i servizi destinati ai visitatori.

BOSCO DI SAN FRANCESCO: LA NUOVA VITA

Sono passati otto secoli dalla donazione del nobile ma oggi, più che mai, sentiamo il desiderio di ritornare alla natura. Fino a pochi al 2007, il bosco di San Francesco era precluso al pubblico, abbandonato e selvaggio. Nel 2008 è stato donato al FAI ed è iniziato il recupero paesaggistico dei 64 ettari di bosco. Le antiche strutture sono state restaurate e destinate a nuovi utilizzi. Inoltre, sono state realizzate delle interessanti novità, tutte sostenibili.

  • Lo storico mulino. È diventato un ristorante che offre piatti tipici del territorio.
  • I sentieri. Oggi sono percorribili comodamente perché sono stati sistemati e messi in sicurezza.
  • La biglietteria. È stata costruita ex novo seguendo i principi e le tecniche della bioarchitettura, utilizzando materiali completamente ecosostenibili.
  • La vegetazione. Ospita migliaia di alberi da frutto e sono stati piantati ottanta nuovi olivi. L’ombra creata dagli arbusti garantisce riparo e frescura, anche nei mesi più caldi.

IL BOSCO DI SAN FRANCESCO:

(Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook FAI – Bosco di San Francesco)

BOSCO DI SAN FRANCESCO: 5 MODI PER VIVERLO

L’area boschiva, così come si presenta oggi, esaudisce la preoccupazione del Santo di tutela del paesaggio. Ci sono cinque modi per vivere il bosco di San Francesco:

  1. Vivere il messaggio francescano di sintonia con la natura
  2. Ammirare un panorama unico della Basilica
  3. Scoprire i fiori e le altre specie vegetali in un’area incontaminata
  4. Fare un picnic nell’area riservata
  5. Gustare le specialità umbre nella struttura del Mulino

QUANTO IL SILENZIO MIGLIORA LA VITA E QUANTO CI MANCA:

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