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Housing sociale e turismo accessibile: i progetti vincitori del concorso “Make a Change”

Favorire la nascita di un’offerta abitativa per coloro che non accedono né all’edilizia residenziale pubblica né al libero mercato e prevedere l’erogazione di servizi turistici dedicati ai disabili attraverso una piattaforma web in grado di filtrare l’offerta turistica a seconda della specifica disabilità: i progetti delle start up vincitrici del concorso “Make a Change”.

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CONCORSO MAKE A CHANGE – Un tetto per tutti o quantomeno la possibilità che nessun tetto rimanga abbandonato a lungo: questa la scommessa di “Beat Area”, la start up di Mantova vincitrice della quarta edizione del concorso nazionale per imprese sociali innovative promosso in collaborazione con Reale Mutua da “Make a Change”, l’organizzazione non a fini di lucro nata nel 2009 con l’obiettivo di promuovere e far crescere in Italia il business sociale.

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IL PROGETTO DI HOUSING SOCIALE DELLA START UP BEAT AREA –Beat Area” intende infatti favorire la nascita di un’offerta abitativa per coloro che non accedono né all’edilizia residenziale pubblica né al libero mercato, attraverso la destinazione ad housing sociale di appartamenti di proprietà pubblica e privata e mediante il riuso o la trasformazione del patrimonio pubblico inutilizzato (vecchi casolari, scuole dismesse, altri edifici inutilizzati, ecc).

Per portare a compimento il progetto, il team di “Beat Area” composto da Claudia Pedercini, Matteo Mantovani, Elena Morini, Paola Alberti e Davide Sangiorgi, potrà contare sui 40 mila euro messi in palio dai promotori per il vincitore del concorso, per metà in forma di puro finanziamento e per il restante di affiancamento di 12 mesi all’interno dell’incubatore milanese per imprese sociali “Make a Cube”.

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IL PROGETTO DI TURISMO ACCESSIBILE DELLA START UP ERIDANO TRAVEL – Secondo posto, e finanziamento di 20 mila euro, invece, per la start up di Brindisi “Eridano Travel”, un innovativo “tour operator” a misura di portatore d’handicap nato all’interno della Cooperativa Sociale Onlus Eridano ad opera di Francesco Parisi, Giorgia Lattanzi e Mauro Giuseppe De Carlo.

Il progetto prevede l’erogazione di servizi turistici dedicati ai disabili attraverso una piattaforma web in grado di filtrare l’offerta turistica a seconda della specifica disabilità. Attraverso l’utilizzo di una cartina geografica interattiva sarà infatti possibile inserire il luogo di interesse e visualizzare la località scelta con una segnalazione dei luoghi (strade, edifici pubblici, musei, ristoranti, discoteche, lidi balneari) in funzione del loro livello di accessibilità.

Due progetti molto interessanti e innovativi premiati non solo per la qualità e l’innovatività della loro proposta nell’ambito del welfare ma anche per le potenzialità di impatto concreto sul territorio italiano e per un business plan attendibile in termini di sostenibilità economica.

(L’immagine di copertina è tratta dalla pagina Facebook di Make a Change)

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