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L’attacco dei gabbiani in città e al mare. Come difendersi dalla loro invasione (foto)

La prima cosa da fare è ridurre le fonti del cibo, dai bidoni pieni di spazzatura fino agli avanzi di ristoranti e bar. In terrazza invece funzionano le sagome di aquile e falchi. Ma anche le spezie.

L’attacco dei gabbiani in città e al mare. Come difendersi dalla loro invasione (foto)
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COME DIFENDERSI DAI GABBIANI

Siamo invasi dai gabbiani. Nelle città, da Roma a Milano, passando per Venezia e Padova, ma ormai anche nelle spiagge. I gabbiani, infatti, hanno capito che il cibo non manca, specie grazie alla grande quantità di rifiuti che ci sono nelle strade, e così l’uccello simbolo di libertà e di purezza, scolpito così in un famoso libro di Bach, è diventato una sorta di arrogante padrone delle nostre città e in alcuni casi delle nostre case, dove ci sono terrazze e sottotetti.

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GABBIANI PERICOLOSI

Facciamo una premessa per evitare falsi miti urbani: i gabbiani non sono pericolosi, una loro beccata, ma avviene solo in casi eccezionali e quando si sentono minacciati alla fonte del cibo, può anche fare male. In generale, però, procurano solo fastidio, disagio, e portano sporcizia. Sia perché divorano rifiuti che poi lasciano in circolazione (sono abilissimi a svuotare cassonetti con scarti alimentari, di ristoranti, pescherie e macellerie) sia perché  divorano topi, piazzandosi sui tetti e lasciando poi le carcasse abbandonate.

COME ALLONTANARE I GABBIANI

Come difendersi dai gabbiani? Come affrontare, senza fare stragi, la sua metamorfosi da simbolo di purezza a fastidioso predatore urbano? Ecco alcuni consigli, sia a livello di amministrazioni locali sia per le singole famiglie e i singoli residenti.

  • MENO FONTI DI CIBO – Ovvero ridurre il modo sciagurato con i quale, specie diversi esercizi pubblici, lasciano i loro rifiuti dopo la giornata di attività. E mai dare da mangiare a un gabbiano: significa abituarlo a qualsiasi nefandezza, pur di avere cibo.
  • PROTEZIONI NEI BAR ALL’APERTO – In Italia ancora non si vedono, ma prima o poi arriveranno come in California, dove il fenomeno dei gabbiani è molto sentito. Poiché si sono abiutati a beccare focacce, panini e gelati, in alcune città americane le caffetterie all’aperto vengono protette con piccole reti antigabbiano.
  • I DISSUASORI – Si tratta di lunghi spilloni che, una volta piazzati sui tetti, rendono molto difficile sia l’atterraggio sia la permanenza dei gabbiani. Ne esistono di diversi tipi in commercio e anche secondo le tecniche fai-da-te.
  • LE SAGOME DI FALCHI E AQUILE – Queste funzionano molto bene sulle terrazze: spaventano e allontanano i gabbiani. E altrettanto bene funziona un antico rimedio naturale, molto semplice e molto efficace: le girandole.
  • CD E SPEZIE – Qui entriamo nel campo dei trucchi, poco noti ma sicuramente efficaci. I cd creano un riflesso di luce che acceca i gabbiani e quindi li scoraggia a circolare nella zona. Le spezie, in particolare cannella, peperoncino e pepe, emanano odori che i gabbiani non sopportano. E quindi non si avvicinano.
  • IL CANE DA PASTORE – La scoperta di deve a una biologa americana, Elizabeth Wheeler Alm, che ritiene sufficiente un cane da pastore per ridurre del 90 per cento la presenza, molto fastidiosa, dei gabbiani sulle spiagge.

QUANDO GLI ANIMALI SONO PREZIOSI PER LA NOSTRA VITA:

 

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