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A Milano, raccolta differenziata al 50 per cento. E presto raccolta dell’umido in tutta la città

Una conquista importante e una crescita significativa rispetto al 2012 quando i livelli di raccolta differenziata si attestavano sul 36,7 per cento.

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RACCOLTA DIFFERENZIATA MILANO – Milano sul podio delle città a livello internazionale sopra il milione di abitanti per i risultati ottenuti con la raccolta differenziata che, a maggio 2014, ha raggiunto il 50 per cento. Una conquista importante quella rilevata da Amsa i cui risultati sono stati presentati nel corso del workshop Milano Recycle City e che si presenta come una crescita significativa rispetto al 2012 quando i livelli di raccolta differenziata si attestavano sul 36,7 per cento.

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RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA A MILANO – A favorire le buone pratiche ha contribuito in particolar modo l’introduzione della raccolta porta a porta della frazione organica dei rifiuti, con un percorso iniziato a novembre del 2012 e che coprirà, con la raccolta dell’umido, tutta la città a partire dal 30 giugno. Il monitoraggio di questa frazione di rifiuto (da gennaio 2013 a gennaio 2014) ha messo in evidenza una buona qualità nei campionamenti effettuati, con un contenuto medio di materiale non compostabile pari al 4,27 per cento.

RECUPERO IMBALLAGGI A MILANO – Ma non solo: l’importante traguardo di raccolta differenziata conseguito nel 2014 a Milano è stato reso possibile anche grazie all’ottimo andamento della raccolta di imballaggi con 21.743 tonnellate di carta, 6.946 tonnellate di cartone, 21.928 tonnellate di vetro, 13.892 tonnellate di plastica e metalli e 1.853 tonnellate di legno (dati relativi alla raccolta nel periodo da gennaio ad aprile 2014).Raccolta differenziata: a Milano raggiunto il 50 per cento

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La qualità della raccolta dei rifiuti a Milano è cresciuta grazie a un sistema integrato che ad oggi prevede 55.000 punti di raccolta, 11 riciclerie per rifiuti ingombranti e pericolosi (di cui 5 in città) e 1 CAM (ricicleria mobile), circa 250 campane stradali per carta e vetro e 37.000 cestini stradali (incluse le aree verdi).

L’ATTIVITA’ DEL SISTEMA CONAI – CONSORZI – Nel corso del workshop sono stati inoltre presentati i risultati dell’attività del Sistema Conai-Consorzi che dimostrano come, per il settore industriale del riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio, l’economia circolare sia già una realtà consolidata. In Italia, in 15 anni, i benefici per l’ambiente sono calcolabili in 350 miliardi di KWh risparmiati, 125 milioni di tonnellate di CO2 evitate e il mancato riempimento di almeno 100 discariche. Tutto questo grazie al recupero di poco meno di 105 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio.

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