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Giornata di raccolta del farmaco: sabato 9 febbraio, in tutta Italia, l’iniziativa per combattere la povertà sanitaria

Nel 2018, più di mezzo milione di persone in stato di povertà hanno avuto bisogno di medicine, ma non hanno potuto acquistarle. Grazie agli enti assistenziali però, hanno potuto effettuare e proseguire le cure necessarie. Ecco perché sabato 9 febbraio è importante partecipare alla Giornata di raccolta del farmaco

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GIORNATA DI RACCOLTA DEL FARMACO

Donare alle persone più povere le terapie di cui hanno bisogno. Dare nuova vita ai farmaci, che abbiamo dimenticato nell’armadietto di casa, consegnandoli in farmacia affinché servano a curare altre persone. Sono due iniziative promosse dalla Fondazione Banco Farmaceutico, organizzazione nata per rispondere al bisogno di salute delle persone indigenti

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GIORNATA DI RACCOLTA DEL FARMACO FONDAZIONE BANCO FARMACEUTICO

Iniziamo dalla prima iniziativa, la Giornata di Raccolta del Farmaco. Sabato 9 febbraio in più di 4.500 farmacie in tutta Italia verranno raccolti farmaci da automedicazione da consegnare a oltre 1.700 enti assistenziali che si prendono cura delle persone che vivono in stato di povertà.

COME PARTECIPARE ALLA GIORNATA DI RACCOLTA DEL FARMACO

Contribuire è molto semplice: basta recarsi in una delle farmacie che espongono la locandina della Giornata di Raccolta del Farmaco. Il farmacista, in base alle indicazioni ricevute dagli enti caritativi del territorio che partecipano alla raccolta, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno.

«Spesso le persone più povere hanno bisogno di farmaci ma non hanno i soldi per comprarle. Questo capita molto più spesso, e in misura ben più drammatica, di quanto si immagini» spiega Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico. «Nel 2018, più di mezzo milione di persone in stato di povertà hanno avuto bisogno di medicine, ma non hanno potuto acquistarle. Tuttavia, si sono potute curare ugualmente, grazie all’aiuto degli enti assistenziali. Partecipare alla Giornata di Raccolta del Farmaco e donare una medicina che sarà consegnata agli enti del proprio territorio è il modo più intelligente per aiutare il mondo della solidarietà e del Terzo settore a fare il proprio lavoro. È il modo più semplice per fare una cosa giusta».

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GIORNATA DEL FARMACO

In 18 anni, la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto più di 4.700.000 farmaci, per un controvalore superiore a 28 milioni di euro, arrivando a coprire quasi tutte le categorie dei prodotti “da banco”. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione con Assosalute, l’associazione nazionale dei farmaci di automedicazione. «Siamo lieti di confermare il nostro sostegno al Banco Farmaceutico in questa importante giornata» afferma Maurizio Chirieleison, Presidente di Assosalute. “I farmaci di automedicazione, acquistabili senza ricetta medica, rappresentano una soluzione efficace e semplice per trattare i più comuni disturbi di salute e grazie a questa giornata di raccolta potranno essere donati ai più bisognosi, un gesto che speriamo possa contribuire in parte al diritto di tutti alla salute e al benessere».

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RECUPERO FARMACI VALIDI

L’impegno per il diritto alla salute di tutti e contro lo spreco dei farmaci non si esaurisce sabato 9 febbraio, ma prosegue tutto l’anno grazie alla seconda iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico. Ogni anno, nelle nostre case, sono sprecate tonnellate di farmaci ancora validi. Per questo, Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti: all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno, assistito dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci donati sono consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico.

Sul sito della Fondazione si trovano le istruzioni per donare i farmaci e l’elenco delle farmacie che aderiscono all’iniziativa.

LE INIZIATIVE PER AIUTARE CHI NE HA PIÙ BISOGNO: