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Influenza, mai antibioti e niente medicine. Non servono a nulla e semmai fanno danni. Piuttosto molti liquidi, riposate e curatela in modo naturale. Così…. (foto)

Un immediato sollievo arriva con un semplice impacco di acqua e aceto. Poi miele, erbe e beverone. La cosa fondamentale è lasciarla sfogare, evitando il vero rischio: peggiorare con tutte le conseguenze. Ottimi i gargarismi con acqua tiepida e salata, e con il limone spremuto. Le vitamine che servono

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RIMEDI NATURALI INFLUENZA

L’influenza è un nemico molto insidioso: arriva da microrganismi che tendono continuamente a mutare, di natura batterica o virale, favoriti dall’arrivo del freddo e dalle temperature basse. E qui c’è da dire subito una cosa per evitare sprechi di medicinali inutili: non mettetevi a caccia di antibiotici, che devono essere prescritti rigorosamente solo dal medico e in condizioni di reale necessità. Per capirci meglio con un esempio: gli antibiotici sono appropriati in caso di infezioni batteriche, ma assolutamente inutili, e quindi sprecati, in caso di infezioni virali. E usarli quando non serve, come appunto nel caso dell’influenza, vi espone a un rischio enorme: possono aprire le porte a dei superbatteri, che poi espongono voi e i vostri familiari ad alcune patologie non più curabili con i medicinali oggi a disposizione, in quanto resistenti alle terapie. Ma vediamo adesso come si cura l’influenza senza l’inutile abuso di antibiotici e medicinali, iniziando dai suoi sintomi più significativi. E sapendo che la trasmissione dell’influenza avviene attraverso piccole gocce di muco e saliva, generalmente per via aerea, e con un periodo di incubazione che varia tra le 18 e le 72 ore. In questo lasso di tempo potete contagiare altre persone, anche con un semplice contatto. Al contrario, il disturbo dell’influenza si risolve in due, massimo cinque giorni, in modo assolutamente spontaneo. 

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SINTOMI DELL’INFLUENZA

Testa che pulsa, muscoli doloranti, fronte in fiamme. Non ci sono dubbi: avete preso l’influenza, che si presenta come un male di stagione con tante teste (i tipi principali del suo virus sono tre: A, B e C) e può evolvere in mille modi. Quindi, la cosa fondamentale per curare l’influenza è quella di lasciarla sfogare, contenendola però alla prima fascia di manifestazioni, senza che evolva con problemi più seri. E questo si può fare con i più classici e antichi rimedi naturali, senza eccedere in modo compulsivo con i farmaci, sprecando soldi e salute.

Raffreddore e influenza si somigliano molto, ma in realtà sono provocati da microrganismi molto diversi, e quindi possono avere evoluzioni ben differenti: in generale, un raffreddore dura più tempo, ma è l’influenza che vi fa stare peggio. I suoi sintomi fondamentali, febbre, mal di testa e dolori articolari (che nel caso del raffreddore invece sono rari o molto lievi), consentono di riconoscere l’influenza dal primo momento. Aggiungete la stanchezza, mal di gola e tosse che possono accompagnare l’influenza.

COME SI CURA L’INFLUENZA

I più importanti rimedi naturali per fermare l’influenza e sconfiggerla, prima che peggiori, sono tutti legati agli stili di vita, a qualche attenzione sia in termini di attività sia per quanto riguarda l’alimentazione. Cose semplici, insomma, ma di straordinaria efficacia.

  • Restare a casa. Può sembrare banale, ma è una regola fondamentale che spesso si sottovaluta: ci si sente non particolarmente fiacchi, senza febbre e si ha un impegno. Quanto basta per uscire, e rischiare di rovinarsi. Quando arriva l’influenza, invece, bisogna assecondare l’organismo e aiutarlo a combattere il malanno, perché il corpo concentra tutte le proprie energie nella riposta immunitaria. Dunque, è importante stare al caldo, e inoltre non dimenticate che l’influenza è una malattia molto infettiva.
  • Assumere tanti liquidi. L’influenza, specie se accompagnata dalla febbre, disidrata e quindi è importante già nella prima fase bere molto. Acqua, tisane, succhi di frutta, centrifugati, minestre liquide e leggere che idratano i tessuti e facilitano l’eliminazione del muco, abbassando l’infiammazione. Evitate invece le bibite gassate, in quanto le bollicine possono gonfiare lo stomaco e farvi venire la nausea.
  • Cibi da evitare e cibi da prendere. In generale, con l’influenza bisogna stare particolarmente attenti a mangiare poco e bene. Anche quando si ha molto appetito. Evitate cibi pesanti: carne rossa, latticini (contengono sostanze che favoriscono la produzione di muco e quindi aumentano il catarro), pasta con ricetta molto elaborata e grassa. Scegliete invece riso bollito, formaggio fresco, pasta in bianco, crema di cereali, patate al forno, pane tostato. E per frutta mele cotte e banane. In particolare la banana potete trasformarla anche in un piacevole dessert: quando è molto matura, la sbucciate e la frullate. Un altro frullato utile e saporito è con caffè (una tazzina), banana (sempre matura, latte vegetale e cannella.
  • Avanti con lo zenzero. Lo zenzero è il classico “rimedio della nonna”, che aiuta a lenire il mal di gola, tiene sotto controllo la febbre, allevia i dolori articolari e pulisce le vie respiratorie dall’eccesso di muco. Ottima la tisana oppure l’uso dello zenzero nella preparazione de cibi.
  • Le vitamine che servono. La vitamina A ha una funzione fondamentale sul piano immunitario, e la trovate nelle verdure a foglia scura, come il cavolo verde e gli spinaci, e in quelle giallo-arancio, come le carote e la zucca. La vitamina C è indispensabile quando si è in uno stato di raffreddamento generale, perché produce anticorpi e interferone, che aiuta a resistere alle infezioni virali. La vitamina C è anche un regolatore metabolico che attiva numerosi enzimi e protegge contro la carenza di altre vitamine, come A, B1, B2, D, E, K. La trovate negli agrumi, nei frutti di bosco, nella frutta aspra, nei broccoli, nel prezzemolo, nel ribes nero, nei peperoni, nei pomodori, nelle bacche, nelle patate (che vanno cotte con la buccia per conservare la vitamina C all’interno), nella rosa canina (che non va messa in infusione, perché la vitamina C viene distrutta con le alte temperature e dispersa come sostanza volatile attraverso il vapore). Gli alimenti di origine animale sono invece molto poveri di vitamina C. Curiosità per le neomamme: il latte materno contiene maggior quantità di vitamina C rispetto al latte vaccino.
  • L’elisir del miele e i gargarismi. Zuccherate le vostre tisane con il miele, perché è un eccellente anti mucolitico e ammorbidisce la gola. Un’ottima soluzione, in caso di gola dolorante o irritata, sono i gargarismi con acqua (tiepida) salata, che possono liberavi dal catarro: potete metterci anche una foglia di basilico. Altro antichissimo rimedio è il gargarismo con 2 limoni spremuti, acqua e sale.
  • Il ruolo dello zinco. Lo zinco aiuta a ripristinare la funzionalità del sistema immunitario. Quando questo manca si è maggiormente esposti alle infezioni e ai virus. Lo si trova nei cereali integrali, nei semi di zucca, nei semi di girasole, nei legumi e nella soia. Lo zinco è presente anche nelle mandorle, nutrienti ed energetiche, molto utili nel passaggio alla stagione autunnale e nei disturbi stagionali dell’apparato respiratorio. Lo zinco è utile anche per contrastare l’astenia fisica ed intellettuale, conseguenze tipiche dell’influenza e del raffreddore. Trovate lo zinco anche nella barbabietola la quale possiede un effetto stimolante per l’organismo in generale e per il sistema immunitario, effetto dovuto alla betanina che dà il colore rosso al succo. 
  • Suffumigi e pediluvio. Fate i suffumigi di eucalipto, come consigliavano le nonne, rimedio assai efficace contro l’influenza. Basta bollire dell’acqua e aggiungervi dell’olio essenziale di eucalipto. Ponete poi un asciugamano sulla testa e respirate i vapori che esalano dal recipiente. Utilizzate l’acqua calda per fare un rilassante pediluvio che pone rimedio al mal di testa, riduce l’influenza e allevia la sensazione di naso chiuso.
  • Qualcosa di dolce. Tanche succhiare una caramella o una pastiglia può lubrificare la gola e aiutarvi a stare meglio. Tenete sempre a portata di mano delle caramelle balsamiche, alle erbe o al miele, che vi aiutano a tenere morbida e umida la gola.
  • Aglio super. L’aglio è un disinfettante potente, per naso e gola. Schiacciatene uno spicchio, mescolatelo con il latte caldo e qualche cucchiaio di miele.

PER APPROFONDIRE: Febbre, come evitarla con accorgimenti naturali. Niente spifferi in casa, bevete molto e occhio ai vestiti

IMPACCHI PER CURARE L’INFLUENZA

L’impacco più efficace per curare l’influenza, quando la febbre non è davvero alta, è con acqua e aceto. Il procedimento è davvero semplice e non ha alcuna controindicazione. Immergete un panno all’interno di una ciotola di acqua calda, mescolata con una tazza di aceto. Poi strizzatelo e mettetelo sulla fronte, sui polsi e sull’incavo dei gomiti. Avrete un immediato sollievo, nel modo più naturale possibile. 

IL BRODO DI GALLINA CONTRO L’INFLUENZA

E’ un antico rimedio della nonna, o della bisnonna, che ormai viene accreditato anche da molti studi internazionali: il brodo di gallina. Ha funzioni sia di prevenzione sia di cura dell’influenza. Si digerisce facilmente mentre stimola il sistema immunitario, favorisce il fluidificare del muco e la ricostruzione delle cellule danneggiate dall’infezione. Ma come si prepara il brodo di gallina? Immergete in acqua fredda la carne, completa anche della pelle, e poi fatela bollire per circa un’ora e mezza. Avrete una pietanza preziosa per il vostro malanno, e potrete renderla più saporita con un porro, qualche chiodo di garofano, una carota, una costa di sedano e giusto un tocco di pepe. 

COME CURARE L’INFLUENZA CON LE ERBE

Esistono diverse erbe che possono essere assunte senza controindicazioni, in caso di influenza, e per ottenere buoni risultati curativi. Vediamo le più importanti.

  • La Rosa canina. Assumete della Rosa canina gemmo derivata, che è ricca di vitamina C, A e K ed immunomodulante, ottima come sistema preventivo anche nei bambini, da assumere quando compaiono i primi sintomi e anche in seguito, per evitare che ci siano ricadute.
  • L’Astragalo. L’Astragalo è una pianta che gli antichi, in Europa e in Asia, utilizzavano molto per difendere il sistema immunitario, perché ha un’azione antivirale.
  • L’Uncaria. Le molecole di Uncaria rafforzano il sistema immunitario e sono utili nella prevenzione delle malattie da raffreddamento, specie delle prime vie respiratorie.
  • L’Erisimo. È detta anche erba dei cantanti, per le sue qualità che puntano dirette alle vie respiratorie. Si assume in caso di problemi alle vie aeree, e allevia le infiammazioni alla gola e la raucedine.
  • L’Echinacea.  Potenzia la naturale risposta difensiva del sistema immunitario ed evita che l’infezione si complichi, bloccando la riproduzione del virus. Va assunta in fase preventiva e ai primi fastidi.
  • Il Carpino. Assumete il Carpino gemmoderivato quando raffreddore e influenza si accompagnano alla tosse e anche in fase preventiva per evitare le recidive.
  • Il Propoli. L’estratto idroalcolico di Propoli è un antibiotico naturale, efficace contro batteri, virus e funghi. Al suo interno vi sono principi attivi come flavonoidi e flavoni che rafforzano il sistema immunitario.
  • Il Marrubio. La tintura madre di Marrubio, pianta antisettica, mucolitica, espettorante e tossifuga, fluidifica il muco e i catarri, favorendo l’espettorazione; allevia l’infiammazione delle mucose bronchiali provocata dai fenomeni infettivi o irritativi.

PER SAPERNE DI PIÚ: La dieta giusta durante i periodi di malessere e influenza

BEVERONE PER L’INFLUENZA

Ne suggeriamo due, uno per adulti e uno per bambini.

  • Beverone per adulti. Preparate un beverone anti-influenzale per adulti, facendo bollire per circa dieci minuti, in mezzo litro di acqua, 1 bastoncino di cannella e 2 cucchiai di chiodi di garofano. Dopo il bollore spegnete e aggiungete 1 peperoncino. Lasciate riposare per 10 minuti e poi, dopo aver filtrato, bevete il liquido.
  • Beverone per bambini. Per i bambini invece, fate bollire per dieci minuti in mezzo litro di acqua, 1 cucchiaino di sambuco, 1 cucchiaino di chiodi di garofano e 1 stecca di cannella. Lasciate riposare per 10 minuti e poi, dopo aver filtrato, somministratelo.

MEDICINE CONTRO L’INFLUENZA

Se entrate in una qualsiasi farmacia, avrete la sensazione che si sia un’infinità di pillole capaci di fare miracoli contro l’influenza. Non è così. In realtà questi farmaci sono spesso uno spreco di soldi, anche con qualche rischio per la salute.

Mai gli antibiotici. Lo fanno in tanti, ed è davvero una cosa inutile e stupida: prendere gli antibiotici in caso di influenza. È un gesto che non tiene conto delle radici della malattia. L’influenza è un’infezione virale e gli antibiotici non uccidono i suoi virus: se li assumete state dando pugni al vostro organismo, e state sprecando soldi.

Medicinali a base di antistaminici.  Possono asciugare il naso che cola, e darvi la sensazione di essere guariti. Errore micidiale. In quanto questo tipo di medicinali vi inducono a riprendere tranquillamente la vostra attività, rischiando ricadute o complicazioni più gravi.

Antidolorifici. Aspirina, paracetamolo e ibuprofen possono alleviare febbre mal di testa e dolori alle ossa. Nulla di più.  Se proprio volete usare queste pillole, fatelo negli orari serali.

Niente aspirina per bambini. Diverse ricerche dimostrano che l’aspirina, quando i bambini sono molto piccoli, possono avere controindicazioni neurologiche. Se decidete di dare ai bambini del paracetamolo, fatelo solo seguendo le istruzioni del vostro medico.

La migliore pillola? L’aria fresca. Elevare il livello di umidità in camera da letto aiuta a ridurre il disagio della tosse, della gola dolente e del naso troppo asciutto. Come l’aria fresca che non deve mai mancare nella vostra camera da letto, anche quando siete bloccato in casa dall’influenza. Ovviamente evitando correnti, e restando sempre ben coperti dai pigiami e dalla camicia da notte.

RIMEDI NATURALI PER MALANNI DI STAGIONE: