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A Milano sempre meno auto rispetto al resto d’Italia: effetto della crisi e del car sharing

Nel giro di alcuni anni, dal 2010 al 2013, si è passati da 64.375 immatricolazioni alle 36.091 dello scorso anno (-43 per cento) con una riduzione netta di oltre 28mila auto.

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CALO IMMATRICOLAZIONI AUTO A MILANO – Diminuisce il numero di auto a Milano: a causa della crisi che porta a un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici a scapito dell’auto privata e del ricorso ai nuovi servizi di car sharing, nel capoluogo lombardo il numero di immatricolazioni di nuove vetture è in forte discesa rispetto al resto d’Italia.

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Come leggiamo su Repubblica, nel giro di alcuni anni, dal 2010 al 2013, si è passati da 64.375 immatricolazioni alle 36.091 dello scorso anno (- 43 per cento) con una riduzione netta di oltre 28mila auto. Anno dopo anno, si è accentuata inoltre la riduzione della richiesta di auto inquinanti a favore di quelle ecologiche.

E il calo delle immatricolazioni concerne anche la riduzione del parco autovetture, una tendenza che ha visto a Milano oltre 200mila auto in meno in circa vent’anni. Mentre nel 1990 in città circolavano circa 922.040 mezzi privati, alla fine del 2012 il numero si era ridotto a 716.094 vetture circolanti. Una tendenza del tutto diversa da quella che si verifica nell’intera regione Lombardia e nel resto d’Italia: mentre nel primo caso le auto sono aumentate da 4,8 a 5,8 milioni, nel resto del Paese sono stati calcolati circa 10 milioni di mezzi in più.

LE CAUSE DEL CALO DI IMMATRICOLAZIONI DI NUOVE AUTO A MILANO – Un cambiamento importante dovuto senza dubbio anche alle politiche di mobilità sostenibile portate avanti nella città: dal potenziamento dei mezzi pubblici all’Area C al car sharing che, oltre a Milano, sta conquistando anche altre città tra cui Roma, Napoli e Firenze.

La recessione fa soffrire quindi il mercato dell’automobile che potrebbe però trovare una ripresa generale attraverso la vendita di mezzi ecologici e a minore impatto ambientale

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