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Contro la crisi si può scegliere di vivere in campagna: adesso costa anche meno

Crollano i prezzi di terreni, casali e masserie: in media meno 20 per cento. Anche in Umbria e Toscana. E se le banche aprissero finalmente i rubinetti del credito ..

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ACQUISTO CASA IN CAMPAGNA – Ogni tanto arriva qualche buona notizia dal fronte della Grande Crisi. Nella caduta generale dei prezzi sul mercato immobiliare, si segnala una dato importante per chi volesse scegliere di trasferirsi in campagna e magari avviare un’attività economica: i prezzi dei terreni, dei casali e delle masserie sono scesi a rotta di collo. In media di circa il 20 per cento, anche nelle zone più pregiate come la Toscana e l’Umbria, ma in alcune regioni del Sud il calo supera il 30 per cento.

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I FINANZIAMENTI DELLE BANCHE PER L’ACQUISTO DI UNA CASA – Una spinta in più per provare a trasferirsi in campagna, specie se le banche, come hanno promesso e come finora non hanno fatto, apriranno i rubinetti del credito e inizieranno a dare soldi, in questo caso sotto forma di mutui, anche a chi non li possiede già. E con condizioni accettabili.

IL RITORNO ALLA TERRA DA PARTE DEI GIOVANI ITALIANI – D’altra parte la scelta dell’attività agricola sta diventando sempre più attrattiva per i giovani, e secondo uno studio della Coldiretti si sta alzando, in termine di formazione, la fascia dei nuovi imprenditori. Il 36,5 per cento sono laureati o laureandi e il 90 per cento degli agricoltori sotto i 30 anni hanno un titolo di studio medio-alto. Speriamo che sia un ulteriore passo avanti di una tendenza che abbiamo già raccontato: il ritorno alla terra.

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