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Car sharing, come sfruttarlo con il massimo dei vantaggi. A farne uso in prima fila le donne

Più di cinquemila auto disponibili nelle principali città italiane. Cinque gestori. E gli spostamenti con le automobili condivise stanno crescendo al ritmo del 35 per cento a semestre. Il risparmio è dietro l'angolo e il futuro è l'abbonamento integrato con i mezzi pubblici che permetterà agli utenti di scordarsi l'automobile privata

Car sharing, come sfruttarlo con il massimo dei vantaggi. A farne uso in prima fila le donne
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COME SI USA IL CAR SHARING –

Non è più una possibilità per muoversi in città senza essere prigionieri del possesso dell’auto (con i relativi problemi, dal parcheggio alle multe): è un vero e proprio nuovo stile di vita, un’opzione sempre più diffiusa della nuova mobilità. All’insegna del Non sprecare. Il fenomeno dell’auto condivisa cresce in Italia a un ritmo del 35 per cento a semestre, e sono diventate oltre 5mila le auto disponibili nelle principali città del Paese. Con alcuni casi davvero esplosivi: Milano, per esempio, ha superato Berlino con 1,7 viaggi a persona rispetto a 0,7 viaggi a testa nella capitale tedesca. Non solo. I servizi disponibili sono ben cinque (Car2go, DriveNow, Enjoy, Share’ngo, Zig Zag) e il 23 per cento delle donne usa normalmente il car sharing.

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COME FUNZIONA IL CAR SHARING –

D’altra parte i margini di crescita dell’auto condivisa in Italia sono ancora molto ampi. Siamo un Paese che ha sprecato molto, in passato, con acquisti compulsivi di automobili. Ne abbiamo, in media, sei per ogni dieci cittadini, rispetto a una media europea di 4,9. Dunque il car sharing si sta dimostrando come uno dei modi preferiti per la nuova mobilità specie per la generazione dei Millennials, i nati tra gli anni Ottanta e il Duemila. Ma come si usa nel modo migliore l’auto condivisa? Come si ottimizza il risparmio? Ecco 5 consigli che vi possono aiutare molto in questa scelta.

  • Viva la concorrenza. Ricordatevi che il servizio del car sharing non è un monopolio. Come abbiamo visto, in Italia operano ben cinque società in questo settore, e quindi è bene verificare le tariffe, le auto disponibili, la qualità del servizio. E poi scegliere. inutile dire che tutto ciò è molto smeplice attraverso il web e le app.
  • Informatevi su abbonamenti e servizi integrati. Se siete rimasti soddisfatti di un particolare servizio e di un fornitore, non sprecate l’occasione, e provate a capire quanto potreste ancora risparmiare scegliendo l’opzione di un abbonamento. In fondo, è lo stesso ragionamento del mezzo pubblico: il costo unitario di un biglietto è decisamente superiore al costo di un abbonamento per un’intera giornata, per un mese e tanto più per un anno. La scelta dipende innanzitutto dalla frequenza dell’uso del servizio. Il futuro, poi, sarà sempre quello dell’abbonamento del servizio integrato: car sharing, bike sharing, autobus, metropolitana, treni. Verificate se nel vostro territorio già esiste qualcosa del genere.

Come si usa il car sharing2

  • Prenotate prima. La maggior parte di questi servizi offre la possibilità di fermare la vettura fino a 30 minuti prima dell’utilizzo. In questo modo non correrete il rischio di doverne cercare una nel momento del bisogno. Una difficoltà che ancora persiste con questo servizio, infatti, è la scarsità di vetture nei momenti topici della giornata quando ad esempio piove o nel centro cittadino di sera: la tendenza degli utenti, infatti, è quella di allontanarsi verso le periferie.
  • Scegliere le strade meno affollate. La tariffazione del car sharing è basata sul tempo di utilizzo. Quindi per risparmiare conviene scegliere strade più lunghe ma che garantiscano un percorso più breve, invece che andarsi ad imbottigliare nel traffico. In generale risultano davvero molto economiche, paragonate con il taxi o ai servizi di noleggio con conducente, quando vengono utilizzate per percorsi brevi.
  • Un app per tutte le auto. Un modo utile per non rimanere mai senza automobile è scaricare Urbi, un aggregatore di tutta la urban mobility che permette agli utenti di trovare e prenotare la miglior soluzione per raggiungere la propria destinazione confrontando le diverse opzioni: car, scooter e bike sharing, taxi e ride sharing e trasporto pubblico.

Come si usa il car sharing3

CASI ESEMPLARI DI CAR SHARING

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