Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

Bibite zuccherate: a San Francisco saranno considerate dannose come il fumo

Sulle etichette comparirà la seguente scritta: «Attenzione. Questo prodotto contribuisce all’obesità, al diabete e alla carie». Intanto la Coca Cola annuncia di ridurre gli zuccheri nelle sue bevande.

da Posted on
Condivisioni

ETICHETTE BIBITE –

Le bibite zuccherate come il fumo. Parte da San Francisco un’azione amministrativa che potrebbe sconvolgere l’intera industria alimentare e portare a nuovi stili di vita degli americani. L’amministrazione comunale sembra intenzionata ad introdurre, per legge, etichette sulle bibite zuccherate che ricordano molto da vicino quelle dei pacchetti di sigarette. Tipo: «Attenzione. Questo prodotto contribuisce all’obesità, al diabete e alle carie». Per la decisione finale e per il varo del provvedimento si aspetta soltanto la firma del sindaco.

LEGGI ANCHE: Più succo d’arancia nelle bibite, la direttiva che salva 10mila ettari di agrumeti

POLITICA PROIBIZIONISTA BIBITE ZUCCHERATE –

È chiaro che se si muove San Francisco seguiranno anche altre contee in questa politica proibizionista, che si riferisce anche ai succhi di frutta non naturali ed al latte aromatizzato. Sullo sfondo un Paese preoccupato per le statistiche sull’obesità, in aumento specie tra le fasce giovanili, e per l’enorme costo di questa patologia in termini di spesa sanitaria.

CONSUMO BIBITE ZUCCHERATE –

Già alcuni provvedimenti per disincentivare il consumo delle bibite zuccherate sono stati presi sul piano fiscale: per esempio in California è prevista una tassa di 1 centesimo all’oncia. Ma evidentemente non bastano.  E forse gli americani hanno bisogno per modificare stili alimentari assolutamente sbagliati di leggi più severe.

BIBITE ZUCCHERATE E OBESITÀ –

Intanto le grandi società del beverage provano a correre ai ripari. Coca Cola e PepsiCo protestano contro la decisione dell’amministrazione di San Francisco, acquistano spazi a pagamento sui giornali e in tv per gridare la loro rabbia di fronte a una campagna punitiva e ricordano che già da tempo stanno perdendo quote di mercato a favore dell’acqua minerale non gassata in bottiglia e del . Inoltre tutte queste società si sono impegnate a ridurre gli zuccheri nei loro prodotti, e già questo sarebbe un bel passo avanti.

PER APPROFONDIRE: Bibite gassate, perché siamo favorevoli all’aumento del succo d’arancia