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Alternative alle bevande zuccherate: quali sono le migliori e perché preferirle

Bere troppe bevande zuccherate aumenta il rischio di diabete, obesità, carie e persino di malattie cardiovascolari. E per i bambini sono sconsigliatissime.

ALTERNATIVE ALLE BEVANDE ZUCCHERATE

Fanno ingrassare, sono costose e berle spesso fa male alla salute. Parliamo delle bevande zuccherate che di solito vengono arricchite con zuccheri o sciroppo di mais (più economico), contenente un’elevata dose di fruttosio. Il problema del fruttosio è che incide negativamente sul fegato aumentando i rischi di malattie cardiovascolari, come ha dimostrato uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention. Per non parlare di diabete, carie e obesità, altri potenziali rischi molto diffusi anche nei bambini. Tanto vale privilegiare alternative salutari che possono essere altrettanto gustose, ma decisamente meno dannose.

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PERCHÈ EVITARE LE BEVANDE ZUCCHERATE

Innanzitutto perché una dieta sana prevede 150 calorie da zucchero e in un solo bicchiere di queste bibite ce ne sono anche 140. Questo significa che consumarne una grande quantità porta ad aumentare notevolmente di peso.

In molte bibite gassate è frequente l’utilizzo di dolcificanti artificiali e l’assunzione di alcuni di essi sarebbe legata al rischio di cancro. Inoltre a causa della presenza di acido fosforico, le bibite rovinano lo smalto dei denti.

Il loro consumo quotidiano abitua le papille gustative ad avvertire un sapore artificialmente dolce che poi verrà automaticamente ricercato anche in altre bevande o alimenti comportando una vera e propria alterazione della percezione del gusto.

Inoltre il fruttosio che, come dicevamo, è prevalente in questo tipo di bevande, finisce nel fegato dove viene trasformato in trigliceridi. Bevendo troppo spesso questo tipo di bibite, i trigliceridi aumentano e il colesterolo HDL, quello buono, diminuisce, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. Come ha dimostrato anche uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention, che ha rilevato nel 15% di chi assumeva calorie giornaliere da zuccheri aggiunti, un maggior rischio di contrarle.

Infine, avete mai calcolato quanto spendete per l’acquisto di queste bibite? Diminuirne il consumo si rivelerà un vero e proprio guadagno non solo per il vostro portafoglio ma anche e soprattutto per la vostra salute.

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QUALI SONO LE BEVANDE ZUCCHERATE

Sono numerose le bevande zuccherate, di seguito una lista di quelle che andrebbero consumate con parsimonia, se non del tutte eliminate.

  • Tè freddo

Il tè freddo che acquistiamo in bottiglia o in lattina contiene zuccheri raffinati, conservanti e coloranti vari. Meglio prepararselo in casa!

  • Energy Drinks

In media gli Energy Drink avrebbero più di 25 grammi di zucchero per lattina.

  • Succhi di frutta

Quelli confezionati spesso contengono acqua, coloranti e zuccheri artificiali, e una dose minima di frutta o di polpa. Certo, ci sono succhi e succhi, ed è sempre consigliato leggere bene le etichette, ma ancora meglio è prepararseli in casa con frutta fresca.

  • Bibite gassate

Contengono molti zuccheri raffinati, dissetano solo per un po’ e contribuiscono, se bevute troppo spesso, ad aumentare il rischio di obesità, diabete e carie. Anche nei bambini che infatti dovrebbero consumarne il meno possibile.

  • Bibite gassate dietetiche

Al posto degli zuccheri raffinati contengono infatti dolcificanti artificiali che non sono il massimo dal punto di vista della salute. Senza contare l’aggiunta di conservanti e coloranti.

PERCHÈ LE BEVANDE ZUCCHERATE FANNO INGRASSARE

Fanno ingrassare innanzitutto perché sono molto caloriche. Per esempio una Coca Cola in media ha 210 Kcal, una Fanta 195 Kcal, un tè freddo 135 Kcal. Che sono numeri importanti considerato che 100 gr di salmone, per esempio, corrispondono a circa 137 Kcal.

In secondo luogo, stando ad alcuni ricercatori, le calorie (specialmente da zuccheri) assunte tramite liquidi ci renderebbero meno sazi rispetto a quelle assunte tramite cibi solidi. Quindi, dopo aver consumato una di queste bevande, ci sentiamo ancora affamati. Cosa che non accade dopo aver mangiato un bel salmone, anche se l’apporto calorico non è poi così differente.

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BAMBINI E BEVANDE ZUCCHERATE: PERCHE È MEGLIO EVITARLE

Secondo una ricerca condotta tra il 2012 e il 2016 dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, pubblicata sulla rivista Journal of Hepatology, il consumo eccessivo di zuccheri aggiunti è pericoloso per i bambini. Il fruttosio tende a danneggiare le cellule del loro fegato. Viene infatti metabolizzato da quest’ultimo e il processo di sintesi produce, fra le varie cose, acido urico. Se ne viene prodotto troppo l’organismo fatica a smaltirlo e ne conseguono vari problemi che, a loro volta, aumentano il rischio di diabete e steatosi epatica.

I bambini analizzati nello studio, affetti infatti da steatosi epatica, assumevano una quantità giornaliera di fruttosio superiore ai 38 grammi. Un livello superiore al limite massimo giornaliero di zuccheri aggiunti raccomandato per bambini e ragazzi tra i 2 e i 18 anni, pari a 25 grammi.

Nei bambini più piccoli, quindi al di sotto dei 2 anni, i zuccheri aggiunti secondo l’American Hearth Association andrebbero invece totalmente evitati.

COME DISSETARSI SENZA ZUCCHERI

L’ideale è privilegiare alternative salutari, possibilmente preparate in casa con ingredienti freschi. Per esempio acque aromatizzate con fette di limone e foglie di menta fresca. Tè preparati in casa e raffreddati in frigorifero. Limonate e spremute.

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BEVANDE DISSETANTI FATTE IN CASA

Tra le bevande dissetanti che si possono preparare in casa ci sono gli infusi, i centrifugati, i succhi di frutta naturali, le limonate, le acque aromatizzate.

Gli agrumi sono sicuramente nostri alleati, si possono spremere come nelle normale spremute d’arancia e di pompelmo, oppure spremere in acqua come nelle limonate, con l’aggiunta di scorza sottile per aromatizzare. Al posto dello zucchero, ma senza esagerare, si può aggiungere un po’ di miele.

Le acque aromatizzate sono simili ma in questo caso basta aggiungere all’acqua frutti a piacere, anche foglie di menta per esempio, lasciando in ammollo per qualche ora. Quindi si filtra l’acqua.

Ottimi gli infusi alle erbe e alla frutta che si preparano in pochi minuti, lasciandoli poi raffreddare. E i centrifugati, ma occhio a scegliere frutta non troppo zuccherata, e a non aggiungere zucchero in un secondo momento.

TANTE RICETTE PER BEVANDE BUONE E SALUTARI:

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