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Zucchero raffinato: le alternative per sostituirlo

Innanzitutto il miele, ma anche tanti sciroppi. Mele, acero, agave, riso e mais. Ottimo anche lo zucchero di cocco che si ricava dai fiori di palma e contiene poco saccarosio.

Zucchero raffinato: le alternative per sostituirlo
Come sostituire lo zucchero: le alternative
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COME SOSTITUIRE LO ZUCCHERO -

In America, come abbiamo visto, è partita una forte campagna per ridurre i consumi eccessivi di zucchero, che incidono sulla popolazione in sovrappeso ed a rischio diabete. In Italia ne sprechiamo davvero tanto, ovunque: al bar quando prendiamo il caffè e nelle case, e sprechiamo anche molti soldi con costosi dolcificanti.

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ALTERNATIVE ALLO ZUCCHERO -

Molto meglio l’alternativa dei rimedi naturali, eccone 12 di facile reperibilità:

  • Zucchero integrale di canna. Quello autentico si riconosce perché è umido, tende a compattarsi e ha un retrogusto di liquirizia. Contiene potassio, magnesio, fibre e vitamine.
  • Sciroppo d’acero. Ha un sapore simile al saccarosio, ma si tratta di un prodotto naturale che contiene potassio e vitamine. E’ un buon dolcificante anche per cuocere i dolci, specie i pancake.
  • Malto d’orzo. Si ottiene dalla cottura in acqua di orzo precedentemente fatto germinare e successivamente essiccato, prima di cuocerlo e condensarlo. Dolcifica un pochino meno del miele.
  • Miele. Contiene maltosio e fruttosio, ed è un’ottima alternativa sia allo zucchero bianco sia ai dolcificanti chimici. È un prodotto energetico, ricostituente, ottimo come antinfluenzale la sera con una tazza di latte caldo. Non usatelo per i dolci perché, una volta cotto, assume un sapore amarognolo. Il miele di corbezzolo è un toccasana per i reni, quello di eucalipto per i disturbi alle vie respiratorie.
  • Sciroppi di riso e mais. Consigliati anche per i celiaci, hanno un gusto deciso, sono ricchi di potassio, sodio, magnesio e aminoacidi.
  • Melassa. Si trova nei negozi di alimentazione naturale e occorre fare attenzione che sia di tipo biologico. Deriva dallo zucchero di canna e ha le sue stesse proprietà. Avendo un gusto speziato, è particolarmente adatta per dolcificare dolci e biscotti.
  • Sciroppo di mele.  Perfetto per dolcificare bevande e per la preparazione dei dolci. Ha anche un’altra, positiva caratteristica: è molto digeribile.
  • Amazake e Stevia.  Il primo deriva dalla germinazione del riso ed è molto usato nella cucina orientale. In macrobiotica è consigliato per i dessert. Il secondo, invece, deriva da una pianta molto diffusa in Sud America, non è calorico e viene spesso indicato per le diete. Esiste sia in polvere sia in flaconcini. Una foglia fresca o mezzo cucchiaino di polvere di stevia corrispondono a un cucchiaio di zucchero.
  • Zucchero di cocco. Si ricava dai fiori di palma, ha un sapore molto intenso, fruttato, e contiene poco saccarosio.
  • Succo d’agave. L’agave è una pianta ricchissima di sali minerali e oligoelementi. Inoltre ha un tasso glicemico davvero molto basso.
  • Fruttosio. Deriva dal miele e dai frutti e si trova comunemente in commercio sotto forma di cristalli bianchi. Possiamo utilizzarlo nel caffè, nei dolci e in tutte le bevande.
  • Datteri e banane. Si possono utilizzare al posto dello zucchero nei dolci e i datteri sono ottimi per togliere l’acidità dai sughi. Sono molto utilizzati nella cucina vegana e crudista.

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