Costi obesità in Italia - Non sprecare
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Obesità in Italia, un ciccione ogni dieci abitanti. Si sprecano vita e soldi. Oltre ai 15mila casi di bisturi all’anno

La lezione che arriva da New York: via gli hot dog dalle mense pubbliche. Entro i prossimi 15 anni, il 70 per cento degli uomini e la metà delle donne italiane saranno in sovrappeso. Così si rischia di vivere 10 anni in meno. E con la pancia diventiamo tutti meno attraenti

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COSTI OBESITÀ IN ITALIA

La comunità di Non sprecare segue con molta attenzione le mosse di Bill de Blasio, sindaco di New York dove è stato avviato il Green New Deal, ovvero un piano di azioni a 360 gradi, dalla lotta all’inquinamento alla riduzione della plastica, per fare della sostenibilità la nuova leva di sviluppo, e di migliore qualità della vita, della metropoli americana. Tutto secondo gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile scolpiti nell’Agenda Onu 2030.  Tra le decisioni chiare e forti di de Blasio c’è anche quella che fa più discutere in America: via gli hot dog. Ovviamente, ogni cittadino di New York è libero di mangiare come gli pare, ci mancherebbe altro, e di abboffarsi come preferisce con le piacevolissime salsicce grigliate. Ma intanto il sindaco de Blasio ha deciso che uno dei piatti simbolo dell’America cicciona e culinaria viene eliminato dai menù di tutti gli uffici pubblici. Scuole, uffici, ospedali e carceri. L’hot dog, nella metropoli di New York, è cancellato dalle mense pubbliche. Una lezione per gli Stati Uniti e per il mondo.

(Nell’immagine: Bill de Blasio. Credits: lev radin/Shutterstock.com)

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OBESITÀ

Come mai una scelta così pesante e, se volete, così poco popolare? Gli obiettivi sono due: ridurre l’inquinamento e combattere l’obesità, il vero virus che da sempre colpisce la popolazione americana. Sul primo obiettivo c’è poco da aggiungere, tutti sanno che la lavorazione delle carni insaccate ha un impatto negativo sul benessere delle persone in quanto contribuisce all’inquinamento mettendo in circolazione sostanze nocive come il monossido diazoto. Ma il principale traguardo che de Blasio vuole raggiungere, con il suo piano green, è quello di ridurre gli enormi sprechi, individuali e collettivi, legati all’obesità. E quindi di modificare gli stili di vita dei cittadini, rendendoli più sostenibili.

Stiamo parlando, con il titolo Obesità, di un problema che colpisce il 40 per cento degli americani (93,3 milioni di adulti), con una devastante catena di guai, dalle malattie cardiache, all’ictus e al diabete di tipo2. Tutto per una cattiva alimentazione. A parte lo spreco di salute, e di vita (anche in Europa 1 milione di persone perdono la vita ogni anno per problemi legati all’eccesso di sovrappeso), c’è lo sperpero di soldi che tirano fuori lo Stato e i singoli pazienti. Un conto che in America vale 174 miliardi di dollari l’anno.

PER SAPERNE DI PIÙ: Non sprecate la salute, il corpo, e innanzitutto la vita! Leggete il nostro Manifesto

OBESITÀ IN ITALIA

E in Italia? Come siamo messi?  Secondo le statistiche dell’Istat e del Servizio sanitario nazionale: 21 milioni di cittadini sono in sovrappeso e di questi ben 6 milioni risultano, a tutti gli affetti, obesi. Stiamo parlando, per quanto riguarda l’obesità, del 10 per cento della popolazione, un italiano su dieci: una cifra scandalosa, visto che ormai tutti conosciamo gli effetti a catena del sovrappeso.

Inoltre, dobbiamo tenere conto di alcune proiezioni per il futuro che sono davvero da brivido: l’Istituto Superiore della Sanità ha già fatto i conti per i prossimi decenni, ed è venuto fuori che, se non miglioriamo gli stili di vita, entro i prossimi 15 anni avremo il 70 per cento degli uomini e il 50 per cento delle donne con diversi chili di troppo. Per non parlare, altro spreco, delle persone che in Italia ogni anno ricorrono al bisturi, e qui non c’è il Servizio sanitario nazionale a pagare, per interventi chirurgici, anche rischiosi, di riduzione del peso: oltre 15mila.

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COSTI SOCIALI DELL’OBESITÀ

Non bisogna scivolare nel terrorismo psicologico per contrastare un fenomeno che tocca da vicino i nostri stili di vita, e sapete bene come noi di Non sprecare siamo, anche a tavola, per la regola «massima libertà, massima responsabilità». Però ricordiamo alcuni dei danni più gravi dell’obesità. La vita si accorcia, da cinque a dieci anni. I rischi di alcune malattie, dal diabete ai problemi cardiocircolatori fino all’ictus, aumentano in modo esponenziale. Gli obesi costano allo Stato italiano circa 9 miliardi di euro l’anno, tra spese aggiuntive del Servizio sanitario nazionale e assenteismo per malattia. Un uomo e una donna in sovrappeso, mediamente, rappresentano una spesa aggiuntiva, per l’assistenza sanitaria di 450-550 euro a testa.

COME SI CURA L’OBESITÀ

Come si combatte il sovrappeso? Con leggerezza, senza ossessioni, e senza inutili prescrizioni. Un primo rimedio naturale, e il più efficace, è l’attività fisica, la più semplice e quotidiana: camminare, oppure salire le scale a piedi.  Il cibo resta un piacere, meglio se condiviso, e come tale dobbiamo valutarlo: ridurne l’eccesso non è facile, eppure mangiare con equilibrio, di tutto con moderazione come dicevano i saggi filosofi greci e romani, senza sentirsi sempre sazi, significa, se ci pensate bene, riaccendere continuamente quel desiderio, quel piacere che la pancia piena cancella. Stiamo attenti, a proposito di stili di vita, a come si mangia: talvolta si ingrassa per pranzi consumati troppo in fretta, oppure per troppe cene, con spreco, al ristorante. Anche qui ridurre è meno complicato di quanto sembra, e magari può aiutare il piacere di scoprire la cucina e le ricette. Infine, se nessuno di questi argomenti vi convince, ricordate l’elemento estetico: con la pancia che sporge sicuramente piacete meno.

I NOSTRI CONSIGLI PER MANTENERSI IN FORMA E IN SALUTE:

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