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Carte di credito: attenti ai trucchi

Per evitare di subire danni e ritrovarsi sommersi dai costi fate attenzione ai prezzi delle commissioni e dei servizi aggiuntivi.

Carte di credito: attenti ai trucchi
Carte di credito: i consigli per un uso corretto e per evitare costi eccessivi
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Con le carte di credito bisogna stare molto attenti. Le società tendono ad alzare i prezzi delle commissioni (a danno sia del consumatore sia del negoziante) e il costo del servizio.

Ma la cosa più rischiosa, con la quale ci si può facilmente scottare, è l’offerta delle carte revolving, quelle che consentono il pagamento a rate delle spese sostenute. A rate, ma molto costose: con tassi che possono sfiorare l’usura.

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Ecco, dunque, alcune regole, molto semplici, che bisogna seguire per evitare di subire danni molto pesanti dall’uso delle carte di credito:

  • Fate la massima attenzione ai costi fissi. Chiedete alla società l’esatto canone annuo, tutto compreso, della carta, e non fermatevi alle proposte della banca dove siete correntisti. Non è detto che siano le più convenienti. Le carte più economiche hanno, al massimo, un canone annuo da i 30 ai 60 euro con invio dell’estratto conto mensile in versione cartacea. Partite da questo prezzo per scegliere, e date un occhio al sito Supermoney per fare qualche utile confronto.
  • Evitate carte oro o platino, se non siete dei veri spendaccioni. Sulla carta offrono diversi servizi aggiuntivi, a cominciare da alcune polizze assicurative, ma spesso si tratta di proposte inutili. E servono solo a fare lievitare, fino a 700 euro l’anno, i costi annui della carta.
  • Non prelevate soldi con la carta di credito, come se fosse un bancomat. I due strumenti sono molto diversi per uso e funzioni. E l’operazione di anticipo dei contanti, attraverso la carta di credito, è molto costosa: può arrivare fino al 4 per cento dell’importo prelevato, senza tetto per le piccole somme. Una batosta.
  • Evitate il rimborso rateale delle spese fatte. Innanzitutto è un incentivo agli acquisti compulsivi, e poi non è un servizio gratuito. Il tasso applicato, complessivamente, dalle società che emettono carte di credito revolving può arrivare fino al 25 per cento. Interessi da usura.

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  • Massima attenzione all’uso abusivo, via internet, della carta di credito. Dunque: date il vostro numero della carta, con relativo codice di sicurezza, solo quando è necessario. la clonazione, purtroppo, è un fenomeno molto frequente. E comunque ricordate che in caso di uso abusivo della carta su internet avete diritto al rimborso globale dell’importo. E’ un rischio a carico della società emittente, non vostro.
  • In caso di smarrimento o furto della carta, fate immediatamente una doppia denuncia. Alla società, tramite il numero dedicato che dovete sempre portare dietro, e alla polizia oppure ai carabinieri. Dopo il blocco nessuno potrà addebitare nulla, e quando vi restituiranno la nuova carta non pagate più di 150 euro di costi. Loro proveranno a presentarvi un conto ben più salato.
  • Rifiutate di pagare qualsiasi commissione aggiuntiva che vi viene proposta dal negoziante. Non può maggiorare il prezzo per l’uso della carta di credito, e se dovesse farlo è una pratica commerciale scorretta. Potete denunciarlo a qualche associazione dei consumatori o rivolgervi all’Autorità Antitrust di garanzia sul mercato e sulla concorrenza.

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