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Come fare l’orto in casa: 10 consigli essenziali

Potete riuscirci con qualsiasi spazio a disposizione. Comprate sempre piantine già cresciute. E fate il compost con gli avanzi della cucina

COME COLTIVARE L’ORTO IN CASA

Non è vero che l’orto si può fare solo disponendo di grandi spazi. Giardini e terrazze. Anche un piccolo balcone può essere ben coltivato, specie con ortaggi, e dare la grande soddisfazione di mangiare a tavola i propri prodotti realizzati a chilometro zero. Basta scegliere terra e piantine giuste, piantarle bene e tenere presente, nella selezione degli ortaggi, l’esposizione e la luce del balcone.

LEGGI ANCHE: L’orto con il vicino di casa, un’ottima idea per migliorare il verde e i rapporti umani

ORTO SOSTENIBILE

Ma gli orti possono essere di diversi tipi. Come si definisce un orto sostenibile? Ci sono tre caratteristiche fondamentali che lo qualificano. La prima: un uso pari a zero della plastica, e semmai il riciclo di materiali a base di plastica: per esempio bottigliette di acqua minerale per fare vasetti per piccole piante, preziosi negli orti verticali. Seconda caratteristica: l’orto sostenibile riduce al minimo i fertilizzanti chimici (con le relative emissioni di metano e di carbonio) e punta tutto sul compostaggio. Con l’eliminazione dello spreco degli avanzi di cibo destinati alla spazzatura. Evita inoltre l’utilizzo della torba, che in realtà tanto sostenibile non è. In terzo luogo, l’orto sostenibile ottimizza lo spazio, non spreca nulla della terra disponibile, e chi lo coltiva consuma ciò che produce. Anche l’orto sinergico è una soluzione interessante visto che, in questo caso, le piante si gestiscono in autonomia. Su Shopalike.it i più importanti vantaggi dell’orto sostenibile, e alcuni esempi pratici delle sue coltivazioni.

COME FARE ORTO IN CASA: 10 CONSIGLI

Per fare un orto in casa senza sprecare soldi, e con la certezza di ottenere buoni risultati, ci sono alcune cose da tenere presente. Ecco le 10 essenziali:

  • Comprate piantine già cresciute da trapiantare nei vasi grandi. La dimensione dei vasi dovrà essere proporzionata alla dimensione dell’ortaggio che state coltivando. Le zucchine, per esempio, crescono in vasi di 50/60 cm di diametro e di 40/50 cm di altezza. Le lattughe, i sedani, le cicorie, e mote erbe aromatiche, possono crescere in vasi di 30 cm di diametro e 20 cm di altezza.
  • Partite sempre da ortaggi a ciclo breve oppure iniziate con le più semplici erbe aromatiche. Se amate i fiori, scegliete ortaggi e frutta che fioriscono o che sono decorativi, come i peperoncini, le bietole, le fragole, i pomodorini.
  • Le piantine già cresciute possono essere trapiantate da fine marzo a fine aprile.
  • Per quanto concerne il terriccio, non compratene di economico, perché la qualità, in questo caso, è tutto. Il terriccio può essere tradizionale, già fertilizzato oppure terriccio bio già concimato. I vasi vanno preparati con argilla espansa o ghiaietti sul fondo. Al terriccio aggiungete della sabbia a grana grossa. La sabbia, che deve essere circa il 10% del totale, drena facilmente l’acqua.
  • Per crescere bene, le piante devono possedere il loro spazio vitale. Dunque, lasciate almeno 70 cm di distanza, per esempio, tra le piantine di zucchine, almeno 40 cm per i pomodori e 25 per le lattughe. Informatevi, dunque, su quanto spazio deve intercorrere tra le piantine a seconda della loro specie.

ORTO IN CASA FAI DA TE

Un orto fai da te va calibrato sulla base dello spazio del quale disponete. E questo vale per il metodo di trapianto delle piantine, per l’eventuale uso alternativo della tecnica di coltivazione a cassetta e per i rifornimenti di acqua.

  • Quando trapiantate le piantine, innaffiatele bene e poi aspettate che la terra sia asciutta prima di irrigare. Più farà caldo, più sarà necessario innaffiare, specialmente ai bordi del vaso e non direttamente sulle radici. Innaffiate al tramonto, così le piante avranno tutta la notte per assorbire l’acqua, che invece evapora subito se giunge in pieno sole.
  • Se il vostro balcone è inondato di luce tutto il giorno, potete piantare qualunque varietà di ortaggio; altrimenti limitatevi a piantare valeriana, cicoria, cavoli, bietola, prezzemolo e tutte quelle piante che non necessitano di tanta luce.
  • Se il vostro balcone si trova in una strada di città molto trafficata, coprite i vasi con un “tessuto non tessuto” (TNT) che eviterà alle polveri sottili di depositarsi sulle piante, permettendo però al sole e all’acqua di filtrare. Ovviamente, lavate bene le verdure con il bicarbonato di sodio quando sono pronte per essere consumate.
  • Se avete bisogno di spazio, una buona soluzione è l’orto in cassetta. Lo potete realizzare facilmente riciclando una cassetta della frutta e riempendola di terriccio dove sistemare le vostre piante. Usate il telo di juta e non di plastica, e vedrete che alla fine in poco spazio averte grandi risultati.
  • Per innaffiare il vostro orto in casa preferite sempre alcuni orari della giornata. La mattina molto presto, oppure al tramonto. Con il sole ormai calato, l’acqua ha tutto il tempo di essere assorbita dalla pianta durante la notte. Non innaffiate a pioggia, ma partendo dal basso, dalle radici della pianta. Da questo punto l’acqua risalirà senza il rischio di creare uno choc termico.

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CHE COSA COLTIVARE NELL’ORTO IN CASA

Per avere i migliori risultati con l’orto di casa, bisogna sapere scegliere le giuste coltivazioni. Le più adatte.  Grandi soddisfazioni potete averle dalle piante aromatiche: sono resistenti, si adattano alla carenza di spazi e generalmente sono perenni. Poi ci sono lattuga e rucola, biete e cime di rape: piccole piantine, poco costose e facili da coltivare. Tra i legumi privilegiati i fagiolini: si mangiano anche i baccelli e non si butta nulla. Per la frutta, l’ideale sono le fragole: piante basse, che non hanno bisogno di troppo spazio, molto scenografiche, con frutti squisiti. Pomodori, melanzane e peperoni sono più impegnativi: hanno bisogno di spazio (con vasi di almeno 50 centimetri di diametro e 40 centimetri di profondità) e di molta acqua. Infine, non fate mai mancare le piante di aglio e cipolla. Portano anche fortuna.

COME FARE IL COMPOST

Il compost domestico aiuta a ridurre i rifiuti e allo stesso tempo garantisce alimenti naturali alle piante, senza l’uso di fertilizzanti. In pratica, in un colpo solo si eliminano due sprechi. Per il compostaggio domestico, in particolare evitate soltanto alcuni scarti di alimenti: carne, latticini e prodotti grassi. In questo articolo trovate i consigli necessari per fare un buon compost domestico.

IMPORTANZA DELL’ORTO DALL’ANTICHITÀ A OGGI

L’orto è sempre stato fondamentale nella vita domestica. Anche nell’antichità. Il filosofo Francesco Bacone diceva che “fu Dio a creare il primo orto”.  E per Cicerone “accanto a una biblioteca serve sempre un giardino e un orto”.  Qui trovate i rapporti più intensi tra la coltivazione dell’orto e grandi personaggi della storia, con la segnalazione di un libro imperdibile sull’argomento.

LAVORI NELL’ORTO MESE PER MESE

Per chi coltiva l’orto non esiste un mese senza qualche lavoro da fare. Ogni mese ci sono frutti o ortaggi da raccogliere, ma anche qualcosa da piantare. Ma ci sono anche alcuni lavori da fare. Vediamo quali sono i lavori da fare nell’orto, mese per mese:

GLI ORTAGGI DA COLTIVARE IN CASA, NELL’ORTO O IN VASO SUL BALCONE:

  1. Come coltivare il cetriolo in vaso, giardino e terrazzo: una guida con tutte le informazioni
  2. Come coltivare le cipolle nell’orto e nel vaso. Terreno leggero, e niente erbe infestanti
  3. Come coltivare le zucchine in vaso, sul balcone. Si raccolgono da maggio a settembre
  4. Come coltivare le melanzane in vaso o nell’orto, un ortaggio molto versatile in cucina
  5. Come coltivare i pomodori in vaso o nell’orto, un alimento simbolo della dieta mediterranea
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