Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="5505"]
Questo sito contribuisce all'audience di

L’orchestra fai da te: in Friuli musicisti a raccolta per non sprecare il talento

Sai suonare ma ci hai rinunciato anni fa? Hai dovuto abbandonare lo strumento? Se vuoi fare parte di un'orchestra questa è l'occasione giusta per recuperare. La bella iniziativa di una docente di musica e di un contrabbassista in provincia di Udine.

Condivisioni

L’ORCHESTRA FAI DA TE PER NON SPRECARE IL TALENTO –

Ecco una bella storia che arriva dal Friuli e che si è diffusa tramite i social network, che ci ricorda l’importanza di non sprecare un talento. L’iniziativa ha a che fare con una passione: quella per la musica.

PER SAPERNE DI PIU: Non sprecare il talento: la lezione di Claudio Abbado

«Quanti di voi in un qualche momento della vostra vita avete iniziato e concluso un percorso musicale e poi, per scelta o per forza, avete affidato il vostro futuro a un’altra professione mettendo in qualche modo lo strumento, i sogni e, perché no, magari anche quelle emozioni speciali che si provano in momenti speciali quando si tengono le note tra le dita, dentro a un cassetto?» si chiede Antonella Macchion, docente di violoncello laboratorio d’archi e musica da camera al Liceo Musicale “Caterina Percoto” di Udine. Da questa domanda è nata un’idea: riunire queste persone e formare un’orchestra.

LEGGI ANCHE: El sistema: musica per cambiare la vita 

FARE INSIEME PER FARE MEGLIO –

«L’idea è proprio quella di formare una vera e propria orchestra di una trentina di elementi con delle prove settimanali e l’organizzazione di concerti, su un repertorio per orchestra che va dal Seicento al contemporaneo» spiega Davide Sciacchitano, giornalista, contrabbassista e co-ideatore del progetto «c’è già qualche adesione di contrabbassi, clarinetti, fagotti e violoncelli, e in generale c’è un grandissimo entusiasmo da parte di chi da tempo aveva sopito la passione per la musica e adesso non vede l’ora di rifarla emergere». «Se il singolo non c’è l’ha fatta, ce la fa può il gruppo» continua Sciacchitano «è un po’ la filosofia dell’Ubuntu: io sono in quanto noi siamo. E realizzo un sogno nel gruppo, in questo caso nell’orchestra».

LEGGI ANCHE: Ecco perché bisogna salvare l’orchestra Mozart

COME PARTECIPARE –

La selezione degli elementi dell’orchestra, che sarà diretta da Antonella Macchion, è aperta. Per partecipare basta scrivere a davidesciacchitano77@gmail.com oppure a antonella.macchion@gmail.com e tenersi aggiornati sulla pagina Facebook dedicata all’evento. Musicisti che avete appeso lo strumento al chiodo (almeno per ora), cosa aspettate?

APPROFONDISCI: Cantina Josetta Saffirio, azienda sostenibile al femminile da cinque generazioni