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Canzoni ecologiche: quando la musica si schiera a favore dell’ambiente

Le canzoni ecologiste italiane e non, che hanno segnato la storia della musica e hanno dimostrato che è possibile sensibilizzare alla tutela del nostro pianeta anche attraverso le note musicali.

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CANZONI ECOLOGICHE –

Anche la musica può essere green: sono tante infatti le canzoni “ecologiste” che hanno dimostrato che è possibile sensibilizzare alla tutela del nostro pianeta anche a ritmo di rock, jazz, blues. “Oceans, rivers, lakes and streams have all been touched by man. The poison floating out to sea now threatens life on land. Don’t go near the water”: Oceani, fiumi, laghi e torrenti sono stati tutti toccati dall’uomo. Il veleno galleggiante in mare ora minaccia la vita sulla Terra. Non andare vicino all’acqua. Ricordate queste note? Così i Beach Boys all’inizio degli anni 70 con “Don’t go near the water” affrontavano il tema dell’inquinamento dell’acqua.

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CANZONI SULL’ECOLOGIA –

Un impegno quello della musica verso il rispetto del mondo in cui viviamo che nasce nel corso degli anni 60 per poi approdare, anno dopo anno, ai mega concerti organizzati con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica. Tra questi il “No Nukes”, una serie di concerti datati 1979 e legati alla protesta contro il nucleare.

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E porta avanti una battaglia ecologista anche “A Hard Rain’s A Gonna Fall” di Bob Dylan del 1963, una canzone che, scritta al tempo della crisi dei missili a Cuba nell’ottobre del 1962, parla del fall-out atomico: la caduta come pioggia delle scorie radioattive in seguito a un’esplosione atomica.

CANZONI SULLA NATURA –

E la lista dei musicisti ambientalisti è ancora lunga: facendo un salto negli anni novanta fino ai giorni nostri non possiamo non citare Michael Jackson con la sua “Earth song” del 1995 e “Náttúra” di Bjork del 2008 scritta per promuovere il rispetto dell’ambiente in Islanda, il paese d’origine della cantante. Senza contare il pezzo di Jack Johnson “3R’s”, ovvero Reduce, Reuse, Recycle.

CANZONI ECOLOGICHE ITALIANE –

Per quanto riguarda invece il panorama della musica italiana, chi non ricorda “Il ragazzo della Via Gluck”, la celebre canzone presentata da Adriano Celentano al Festival di Sanremo del 1966, un periodo segnato dal boom economico e dalla grande espansione edilizia che divora ogni spazio verde per sostituirlo con il cemento. Una denuncia a ritmo di musica quella di Celentano che ritorna anche attraverso la canzone “Il contadino”, cover della cellebre “Hold on!I’m coming” del duo Soul Sam & Dave e in cui si elogia la vita semplice e naturale della campagna contro l’alienazione provocata dall’ambiente cittadino. Un tema ripreso anche da Giorgio Gaber nell’ironica “Com’è bella la città” del 1969 in cui l’artista evidenzia tutte le contraddizioni delle metropoli moderne.

CANZONI AMBIENTALI –

Tornando ai nostri anni troviamo invece “Il gigante” dei Rio entrato in rotazione il 21 aprile del 2009, Il Giorno della Terra, si presenta come un vero e proprio inno all’ambiente maltrattato a scapito degli interessi economici.

Ed è del 2009 anche “La bicicletta” del gruppo Radici nel cemento, un omaggio a questo mezzo di trasporto a volte difficile da utilizzare nelle nostre città poco fornite di piste ciclabili e soffocate dal traffico. Curioso anche il videoclip della canzone costruito grazie ai contributi inviati da fan e appassionati delle due ruote.

E ancora, è del 2008 “Sorella Terra”, la canzone di Laura Pausini in cui si celebra la bellezza del nostro pianeta e si evidenzia l’incuria dell’uomo verso le risorse che essa ci mette a disposizione, un tema portato avanti anche da Giorgia in “Mal di Terra” del 2007.

Anche Jovanotti è uno degli artisti italiani maggiormente schierati a favore dell’ambiente, un impegno il suo portato avanti anche attraverso i suoi tour a impatto zero. Dopo il “Safari Tour 2008” grazie al quale, per compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dall’evento, sono stati piantati circa 2.262 nuovi alberi, l’artista ha deciso di replicare il progetto con il tour del 2011 dedicato alla riforestazione di un’area del Camerun soggetta al taglio illegale e selvaggio di legname.

Dal Safari Tour “A Te”, uno dei più grandi successi

Anche la musica quindi può portare avanti un gesto concreto a favore dell’ambiente.

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1 Comment
  • enzo
    18.10.2013

    perche nessuno ricorda mai che nel 1987 eros ramazzotti cantava “!le cose che ho visto” piu’ ecologgica di quella mai sentite in italia