El Sistema: il più grande programma di educazione musicale del mondo

Nato in Venezuela, grazie a un direttore visionario, Josè Antonio Abreu, è stato adottato in 70 paesi del mondo

PROGETTO MUSICALE EL SISTEMA 
Chiunque ama la musica, specie quella classica, dovrebbe conoscere da vicino El Sistema, il più grande ed esteso programma di educazione musicale del mondo. Tutto nasce negli anni Settanta in Venezuela dall’intuizione e dall’energia del direttore d’orchestra José Antonio Abreu, scomparso nel 2018, a 78 anni, a Caracas. La sua idea-chiave era molto semplice e forte, e su misura per un paese, come il Venezuela, segnato da tante diseguaglianze sociali che riguardano innanzitutto l’accesso alla formazione, compresa quella musicale.  La sua idea rivoluzionaria nacque da una convinzione molto semplice: la musica non è un privilegio, ma un diritto e uno strumento di trasformazione sociale. Per Abreu, suonare in orchestra insegnava ai bambini disciplina, ascolto reciproco, responsabilità e solidarietà, contribuendo a sottrarli alla povertà, alla violenza e all’emarginazione.
Da qui, nel 1975, è nato El Sistema che a distanza di cinquant’anni si presenta con questi numeri: 400 centri di formazione musicale soltanto in Venezuela, 700mila bambini e giovani musicisti formati e cresciuti nelle scuole sparse nel paese, 70 paesi di tutto il mondo che hanno adottato il programma di Abreu, tra i quali l’Italia con 30 nuclei in 15 regioni.
El Sistema è un modello didattico musicale, ideato e promosso in Venezuela che consiste nella diffusione capillare dell’educazione musicale pubblica, con accesso gratuito e libero per bambini e fanciulli di tutti i ceti sociali: un progetto che aveva avuto l’adesione e la partecipazione innanzitutto del maestro italiano Claudio Abbado.

Il progetto prevede la costituzione di cori giovanili e orchestre sinfoniche in tutto il paese e la maggior parte dei giovani musicisti del Sistema proviene da situazioni economiche e sociali disagiate.

Tramite la disciplina musicale e l’impegno personale, i bambini e ragazzi che prendono parte al progetto hanno la possibilità di fuggire dalla povertà.

El Sistema modello di pane e progresso

L’importanza di questo metodo non è solo artistica, o di mero studio della musica e degli strumenti musicali ma, tramite l’apprendimento della disciplina, la musica assume un significato più profondo con la possibilità di promozione e riscatto sociale e intellettuale delle persone che ne fanno parte.

El Sistema ha provato negli anni la sua efficacia artistica e sociale, dando opportunità di studio a tutti quelli che chiedevano di farne parte permettendo il recupero e la prevenzione per i giovani esposti al crimine, alla povertà e alla droga.

Alcuni di questi allievi hanno potuto intraprendere carriere internazionali di rilievo, come ad esempio i direttori d’orchestra Gustavo Dudamel, Dietrich Paredes, Christian Vasquez e Diego Matheuz, il contrabbassista dei Berliner Philharmoniker Edicson Ruiz, il violista Joen Vazquez, il flautista Pedro Eustache, il violinista e direttore Edward Pulgar, il direttore Natalia Luis-Bassa, e tanti altri.

La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook El Sistema

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