La cucina è uno degli ambienti più frequentati della casa, ma è anche, potenzialmente, uno dei luoghi più pericolosi. Dai coltelli ai taglieri, dai fornelli a gas agli strofinacci, dall’olio bollente che schizza durante alla frittura al cibo andato a male e ancora conservato in frigorifero. Ci sono 10 punti critici in cucina da tenere presenti per evitare problemi.
Indice degli argomenti
Coltelli e taglieri
Tagliarsi in cucina è molto semplice, specie se si usano coltelli molto affilati, si va di fretta oppure si usa il coltello sbagliato. Altra precauzione: non distrarsi quando si taglia qualcosa in cucina, e per esempio non parlare al telefono oppure guardare la televisione. Mettete un panno umido sotto il tagliere, con le dita piegate verso l’interno, con il coltello che scorre contro le nocche, non contro i polpastrelli
Quanto ai taglieri, sicuramente facilitano la preparazione dei cibi e proteggono i banconi della cucina. Ma ad ogni taglio appaiono piccoli graffi e ammaccature che possono ospitare batteri. Se non utilizziamo taglieri separati per carne e frutta e verdura crude, la contaminazione incrociata può causare gravi conseguenze per la salute.
I taglieri in legno devono essere lavati dopo ogni utilizzo con acqua calda e sapone. Risciacquiamo bene con acqua calda e asciughiamo con un panno pulito. Non vanno mai in lavastoviglie perché potrebbero danneggiarsi, a differenza dei taglieri di vetro o di plastica, che invece devono essere posti in lavastoviglie per una pulizia accurata.
Fornelli e elettrodomestici a gas
Se in cucina abbiamo elettrodomestici alimentati a gas naturale o propano, è estremamente importante mantenerli perfettamente funzionanti. Anche solo una piccola perdita o una fiamma pilota malfunzionante possono avere conseguenze pesanti.
I gas naturali e il propano sono inodori, ma le aziende rivenditrici aggiungono un odore pungente per aiutarci a rilevare le perdite di gas. Se sentiamo odore di uova marce, apriamo immediatamente le finestre e assicuriamoci che gli apparecchi e le fiamme pilota siano chiuse e spente. Se l’odore è eccessivamente forte, lasciamo immediatamente la stanza e chiamiamo i servizi di emergenza da una distanza di sicurezza.
Una perdita di monossido di carbonio, invece, è molto più difficile da rilevare perché è completamente inodore. Se non rilevato, può accumularsi all’interno e causare mal di testa, sintomi simil-influenzali, debolezza muscolare, fino a conseguenze ben peggiori.
Un consiglio importante: ricordate che gli incendi domestici nascono spesso da pentole lasciate sul fuoco “solo un attimo”.
Strofinacci
Gli strofinacci in tessuto sono un modo ottimo per ridurre l’uso di carta. Il pericolo è però in agguato se non li laviamo abbastanza spesso provocando una contaminazione incrociata sulle superfici della cucina. Secondo uno studio americano della National Sanitation Foundation International, almeno il 75 percento degli strofinacci da cucina è positivo ai cosiddetti batteri coliformi. Un modo per prevenire tali contaminazioni è quello di utilizzare asciugamani separati per la pulizia, la preparazione del cibo e il lavaggio delle mani, nonché lavare gli asciugamani in acqua calda dopo ogni utilizzo.
Spugne
Per definizione, le spugne, sia naturali che artificiali, hanno una struttura porosa che trattiene l’umidità, e dunque i batteri, in un terreno più che fertile, possono prosperare e causare malattie.
Le spugne devono essere lavate con acqua calda e sapone e posizionate in un punto con una buona circolazione d’aria per potersi asciugare dopo ogni utilizzo. Possiamo anche lavarle nel cestello superiore della lavastoviglie o in lavatrice con un ciclo di acqua calda. Se la spugna ha un odore strano anche dopo la pulizia, buttiamola immediatamente: è un segno di eccessiva crescita batterica.
Contenitori in plastica
I contenitori di plastica si trovano in quasi tutte le cucine. Sfortunatamente, non tutti sono sicuri per la conservazione degli alimenti. Molti vecchi contenitori di plastica contengono bis fenolo A o BPA, una sostanza chimica industriale. Sono in corso studi sui possibili effetti sulla salute dell’esposizione al BPA sul cervello e sulla crescita comportamentale di feti, neonati e bambini.
Pellicole
Quanto alle pellicole, poi, il PVC di cui sono fatte contiene molti ftalati, considerati responsabili di alterazioni ormonali, riduzione della fertilità maschile, malformazioni a livello fetale ed accumulo ai danni di fegato e reni. Tali sostanze sono ritenute cancerogene sin dal 1971, quindi occorre stare attenti a scegliere pellicole e film plastici per alimenti in PET, che non presenta gli stessi problemi, oppure ridurre gli imballaggi in plastica preferendo quelli riutilizzabili, organici, in biomateriali o l’acquisto di cibi sfusi.
Borse per la spesa
Le borse della spesa riutilizzabili sono perfette per l’ambiente e ci fanno risparmiare al supermercato. Ma sono fonti di batteri a meno che non siano state pulite e tenute adeguatamente. È importante designare ed etichettare le borse della spesa per articoli specifici. Utilizzarne una per i prodotti per la pulizia, una per la carne cruda, una per la frutta e la verdura fresca e uno per i prodotti confezionati. Non lasciare mai borse sporche in auto dove i batteri possono prosperare.
Contatto tra cibi cotti e crudi
La contaminazione incrociata tra cibi crudi e cotti è molto frequente: cercate il più possibile di tenere separati gli alimenti crudi dai cibi preparati. A casa, conserviamo le materie prime, sia in dispensa che nel frigo, in sacchetti a prova di perdite e lontano da cibi già preparati.
Cibo andato a male
Tutti noi abbiamo del cibo nel frigorifero o nella dispensa che deve essere gettato. Mangiare o cucinare cibo che ha superato di molto la sua data di scadenza è estremamente pericoloso. Se siamo diffidenti nei confronti di un cibo, semplicemente gettiamolo senza assaggiarlo: non tutti i batteri che causano intossicazioni alimentari si riconoscono assaggiando, annusando o a occhio nudo.
La prevenzione dell’intossicazione alimentare inizia quando facciamo la spesa, quindi basta imparare, un esempio tra tanti, a non comprare cibi in scatola gonfiati, ammaccati o arrugginiti o quelli che presentano segni di macchie da perdite.
Olio bollente
Gli schizzi possono causare ustioni serie: imparate a friggere con le dovute precauzioni, anche per dare migliore qualità ai vostri piatti. E quando poi si procede alla pulizia integrale della cucina, specie dopo la frittura, fate attenzione: scivolare in cucina è più facile di quanto sembri, soprattutto con calzini.
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