Vari tipi di mal di testa - Non Sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Mal di testa: i diversi tipi

Comunemente lo chiamiamo mal di testa, ma ha numerose varietà che cambiano per durata, intensità e sintomatologia. La cefalea a grappolo è tipica degli uomini

VARI TIPI DI MAL DI TESTA

Chiunque abbia sofferto di mal di testa sa quanto può essere un dolore invalidante e spesso insopportabile, che porta con sé anche tutta una serie di conseguenze indesiderate come l’irritabilità, l’estrema sensibilità alla luce, al più impercettibile rumore, la sensazione di confusione. Che non giovano alla vita sociale, né al rendimento lavorativo, e nemmeno agli affetti. Spesso le cause sono psicosomatiche:stress, principalmente; ma avere dolore lancinante alle palpebre, sulla fronte, alle tempie è un’esperienza particolarmente stressante. E il ciclo, dunque, si ripete auto alimentandosi.

Per poter intervenire presto e bene all’insorgere delle prime avvisaglie è importante riconoscere il tipo di mal di testa. Chi ne soffre, infatti, sa bene che non tutti i mal di testa sono uguali, e lo sperimenta sulla propria pelle.Non tutti i mal di testa vanno trattati nello stesso modo quanto a sintomi, decorso ma anche rimedi. A volte, nei casi più lievi, bastano rimedi naturali, un caffè e tanto riposo, più spesso occorre un aiuto farmacologico, perché il mal di testa tutti i giorni può rendere la vita un inferno.

Ma vediamo nel dettaglio i tipi di mal di testa, i loro sintomi e i vari rimedi.

LEGGI ANCHE: Mal di testa, 10 cibi da evitare. Pochi caffè, niente fritti e alcol

TIPI DI MAL DI TESTA

Prima di tutto sgombriamo il campo dagli equivoci sul nome di questo malessere: mal di testa è estremamente generico e comprende al proprio interno una serie di fastidi di intensità, sintomatologia e prognosi differente, ma generalmente intendiamo descrivere con il termine “mal di testa” la cefalea. L’emicrania, poi, è una tipologia di cefalea, che a volte usiamo come sinonimo di mal di testa.
Gli esperti, tuttavia, quando classificano le cefalee si rifanno a un sistema di classificazione internazionale, la International Classification of Headache Disorders (ICHD), e questo dovrebbe dare la misura di quanti tipi di mal di testa esistano.

CEFALEA TENSIVA

La cefalea tensiva è quella più frequente, solitamente quella a cui ci riferiamo quando diciamo ‘ho spesso mal di testa’. È un dolore di intensità variabile localizzabile su entrambi i lati del capo, e viene descritta come una morsa alla testa, un peso. Dura dalle poche ore a qualche giorno. Chi ne soffre la descrive come uno stato di malessere generalizzato, di ansia, di debolezza, di mancanza di concentrazione o depressione.

CEFALEA A GRAPPOLO

La cefalea detta “a grappolo” è invece una cefalea che non è prevedibile, caratterizzata da periodi in cui vi sono attacchi di dolore molto frequenti e di grande intensità e periodi invece di benessere. È una cefalea più frequente negli uomini che nelle donne, ed è la cefalea che si accompagna ai disturbi oculari (arrossamenti, cali della palpebra, lacrimazione) nonché ai giramenti di testa.

CEFALEA DA SINUSITE

Per completare il quadro delle cefalee dobbiamo menzionare quella da sinusite e quella da farmaci. La cefalea da sinusite è quella che deriva dalla sinusite per via dell’infiammazione dei seni nasali e la conseguente nevralgia. Si presenta con lacrimazione, senso di “peso” facciale e ostruzione nasale. Della stessa tipologia è quella dovuta alla cervicale, alla base della quale c’è la tensione delle spalle e del collo e l’infiammazione dei nervi che li collegano.
A volte possono esserci cefalee come conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci, pertanto è importante capirne la provenienza.

EMICRANIA

L’emicrania, poi è una forma di cefalea che dura dalle 4 alle 72 ore, peggiora con i movimenti del capo, tipo facendo dell’attività fisica o anche blandamente scuoterlo o girarsi, e solitamente ‘pulsa’, accompagnata da sensazione di nausea o vomito e ipersensibilità alle luci e ai rumori. Può essere localizzata su un lato della testa o su entrambi.

vari tipi di mal di testa

EMICRANIA CON AURA

La forma che comprende più sintomi visivi come flash, lampi di luce, puntini luminosi e macchie, o comunque abbassamenti della vista. Può essere davvero spaventosa per chi non ne ha sofferto prima, perché spesso porta con sé anche intorpidimento, formicolii e difficoltà nell’articolazione del linguaggio. Il mal di testa compare poco dopo l’aura.

EMICRANIA DA CICLO MESTRUALE

Le donne sanno che significa, è un malessere che le accompagna una volta al mese per tanti anni della vita, anche se conviverci può essere comunque difficile. Raggiunge infatti livelli di intensità fastidiosissimi, a volte invalidanti, ed è accompagnata ad altri stati dolorosi come il mal di schiena o dolori muscolari.

Un’ultima curiosità: l’emicrania può cronicizzarsi e diventare da un fenomeno episodico una sgradevole compagnia per più di quindici giorni consecutivi nell’arco di un mese. In questo caso è bene rivolgersi ad un medico competente o al centro cefalee della città, per vivere una vita libera dal dolore.

COME FACCIO PASSARE IL MAL DI TESTA SENZA MEDICINE?

Per fare passare il mal di testa, o almeno provarci, senza usare medicine, che spesso hanno significative controindicazioni, esistono alcune possibilità naturali.

  • Impacchi di sale o di aceto applicati sulla fronte alleviano i dolori alle tempie.
  • Succo di limone versato in una tazzina di caffè (sebbene il sapore non sia da preferire, il risultato a spesso garantito!).
  • L’infuso di rabarbaro: mischiate 20 grammi di rabarbaro, di aglio di menta piperita e 5 grammi di scorza d’arancio amaro. Mettete in infusione un cucchiaino di questa miscela in 2,5 decilitri di acqua bollente, per 10 minuti circa. Filtrate con cura. E bevetene fino a due tazze al giorno.
  • Impacchi di foglie di cavolo e di cipolla da applicare sulla nuca.
  • Applicate sulla fronte delle fette di patate, tenute in una garza di cotone.
  • L’infuso di primula: fate riposare in 2 decilitri e mezzo di acqua bollente, per un quarto d’ ora, 5 grammi di foglie e fiori di primula. Filtrate il tutto. Bevetene una tazza prima di andare a letto.
  • L’infuso alla maggiorana mescolate 4 cucchiai di tiglio, di salvia, di maggiorana e di verbena. Versate su un cucchiaio di tale miscela una tazza d’acqua bollente. Fate riposare 10 minuti prima di filtrare. Prendetene 3 tazze al giorno.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Clicca qui!

PICCOLI FASTIDI QUOTIDIANI E RIMEDI NATURALI

Share

<