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Intossicazione da cibo, passa in uno-due giorni bevendo lentamente molti liquidi. Non servono né medicinali né antiacidi. Meglio il riposo e niente sforzi per vomitare

L’intossicazione è considerata dai medici una sorta di “influenza da cibo”. Non c’è da spaventarsi e bastano i nostri rimedi naturali. Invece bisogna andare subito dal medico quando ci sono alcuni sintomi: la febbre sopra i 38 gradi, diarrea e vomito continuo

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INTOSSICAZIONE DA CIBO

Può succedere: avete mangiato qualcosa di contaminato da batteri e siete stati colpiti da un’intossicazione da cibo. Non spaventatevi e prendete le giuste contromisure, partendo da una serie di rimedi naturali che vi andiamo a indicare, e vedrete che in poco tempo tutti i disturbi scompariranno. L’intossicazione colpisce in modo particolare quando si mangiano cibi crudi, oppure nel caso di un pranzo a ristorante dove la qualità dei piatti non era corretta, ma anche in casa, per un errore nella preparazione di ciò che avete mangiato o per una cottura insufficiente. Tenete presente che l’intossicazione, proprio per le sue lievi caratteristiche, viene considerata dai medici una sorta di “influenza da cibo”. Nulla di più. E cosa ben diversa da un avvelenamento (pensate ai funghi, ai molluschi o al cibo avariato in scatola) che colpisce in forma grave, con i sintomi che vedremo,  in particolare persone molto giovani, anziane o sofferenti per una malattia cronica.  In tutti questi casi, il medico bisogna chiamarlo subito, senza aspettare i risultati dei rimedi naturali che rischiano di non funzionare.

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SINTOMI INTOSSICAZIONE DA CIBO    

I primi sintomi dell’intossicazione da cibo sono i più chiari, e non lasciano dubbi: nausea, vomito e diarrea. Aggiungete anche un senso di debolezza e qualche crampo allo stomaco. Fanno parte dei disturbi che arrivano, in crescendo, nella prima fase dell’intossicazione, quando dovete intervenire con i nostri consigli.

Riempitevi di liquidi.  A partire dall’acqua naturale, da bere a piccoli sorsi e lentamente per evitare che aumenti la sensazione di vomito, o da un cubetto di ghiaccio da succhiare come se fosse una caramella.  I batteri irritano il tratto intestinale e stimolano la fuoriuscita di molti liquidi, probabilmente da tutt’e due le parti. Bevete molti liquidi o vi disidraterete. L’acqua è il miglior liquido di sostituzione, seguita da altri fluidi limpidi come il succo di mela, il brodo di carne o il brodo di verdure. Anche le bibite gassate vanno bene purché le beviate senza bollicine. Le bollicine irriterebbero ulteriormente lo stomaco. E la Coca-Cola sgasata, per ragioni ancora non chiare, ha un vantaggio in più, vi fa passare la nausea. Per sgasare rapidamente una bibita frizzante basta travasarla avanti e indietro in due bicchieri.

Provate un cocktail antiveleno.  Vomito e diarrea possono farvi perdere importanti elettroliti come potassio, sodio e glucosio. Potete sostituirli bevendo soluzioni saline reidratanti già pronte, facilmente reperibili (come il Gatorade). Oppure provate questa ricetta reidratante: mescolate succo di frutta (per il potassio) con mezzo cucchiaino di zucchero o miele (per il glucosio) e un pizzico di sale da cucina (cloruro di sodio).

Non sprecate tempo e soldi con gli antiacidi. Gli antiacidi riducono l’acidità dello stomaco e indeboliscono le vostre difese antibatteriche. Probabilmente i batteri si moltiplicano meglio e più in fretta se prendete un antiacido, salvo che non sia stato prescritto dal medico.

PER APPROFONDIRE: Contro il vomito niente farmaci, basta bere molto. Dall’acqua agli infusi fino a un tè leggero. E non frenate i conati

intossicazione da cibo

I sintomi dell’intossicazione da cibo in una divertente infografica

RIMEDI NATURALI INTOSSICAZIONE DA CIBO

 Niente medicinali e riposo. Avete bisogno di riposo. Il vostro corpo sta cercando di liberarsi dei germi tossici. In certi casi, prendere farmaci antidiarroici può interferire con le risorse di cui l’organismo dispone per battere l’infezione. Per cui tenetevi alla larga dai medicinali e lasciate che la natura faccia il suo corso. Se siete convinti che sia necessario prendere qualcosa, consultate prima il vostro medico.

Non sforzatevi di vomitare . Non lasciate che la parola intossicazione vi spaventi al punto di mettervi due dita in gola. Non ce n’è bisogno.

All’inizio mangiate cibi leggeri .  In genere, qualche ora dopo che vomito e diarrea si sono calmati siete pronti per un po’ di ‘buon’ cibo. Ma andateci piano. Lo stomaco è stato attaccato, è debole e irritato. Cominciate con alimenti facili da digerire. Provate con fette biscottate, brodo, cracker, riso bollito o semolino. Evitate i cibi ricchi di fibra, i cibi molto speziati, gli alimenti acidi, molto grassi o troppo dolci e i latticini, che possono irritare lo stomaco ancora di più. Fatelo per un giorno o due; poi lo stomaco sarà pronto per tornare alla normalità.

Quando andare subito dal medico.  Un’intossicazione grave, che sfocia nell’avvelenamento vero e proprio, si riconosce innanzitutto da alcuni indicatori. Difficoltà a inghiottire, a parlare e perfino a respirare. Alterazione della capacità visiva, febbre sopra i 38 gradi, vomito grave, ovvero non riuscite a trattenere alcun liquido, diarrea  per più di uno-due giorni , anche sanguinolenta.  In queste condizioni la vostra intossicazione da cibo, che normalmente con i rimedi che abbiamo indicato passa in uno-due giorni, richiede un intervento immediato e urgente del medico.

RICETTE LEGGERE, DA INFLUENZA, CON CIBI SANI: