Come lavare bene le mani - Non sprecare
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Lavarsi bene le mani è la prima arma contro il Covid. Il virus resiste sulla pelle anche nove ore

I risultati di un'importante ricerca giapponese. Come lavarsi bene le mani: almeno 40-60 secondi. E frizionare bene palmo contro palmo

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Uno dei più efficaci rimedi preventivi contro il rischio di essere contagiati dal Coronavirus? Lavarsi bene le mani. Le ricerche scientifiche dimostrano il valore essenziale di questo semplicissimo gesto per difendere la nostra salute con molta efficacia. L’ultimo studio arriva dal Giappone ed è stato pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diases: secondo i ricercatori giapponesi uno dei maggiori punti di forza del virus Sars-CoV2 è la sua resistenza sulla pelle. Anche nove ore, molto più delle due ore che rappresentano il tempo di resistenza sulla pelle del virus di una normale influenza. E proprio per sconfiggere questa così dura resistenza, le mani vanno lavate spesso e bene.

COME LAVARE BENE LE MANI

Il tempo: non meno di 40-60 secondi. I movimenti: frizionare le mani palmo contro palmo. Il dopo: sciacquare e asciugare accuratamente con una salvietta monouso o con un asciugamano personale.
Lavare bene le mani, dopo l’esplosione dell’infezione del coronavirus, è diventato uno dei gesti più importanti e ricorrenti delle nostre giornate. E se non lo facciamo bene, lo abbiamo semplicemente sprecato.
D’altra parte, come tutte le abitudini più semplici, per lavarsi bene le mani basta fare attenzione ad alcune mosse, all’inizio. Poi tutto diventerà naturale. E non dimenticare che ormai dobbiamo abituarci all’idea che quando si esce di casa, al ritorno è comunque indispensabile passare per il bagno e mettere le mani sotto al lavandino.  Con acqua e sapone.

COME LAVARSI LE MANI

Lavare bene le mani con il sapone è un gesto semplice ma fondamentale per prevenire problemi di salute e, in alcuni casi, la diffusione di diverse malattie infettive a partire dalla semplice influenza fino al nuovo Coronavirus (scientificamente denominato SARS-CoV-2), per il quale al momento non ci sono ancora terapie specifiche e un apposito vaccino. 

Il nuovo Coronavirus tende a diffondersi, da persona a persona, attraverso le piccole gocce emesse con la respirazione o in caso di tosse e starnuti. Il contagio diretto, pertanto, avviene nel momento in cui c’è un contatto stretto con la persona malata. Il contagio indiretto può avvenire, invece, ad esempio toccando oggetti o superfici su cui è presente il virus e poi portando le mani contaminate e quindi non ancora lavate, su bocca, naso o occhi.

CORONAVIRUS: COME LAVARE BENE LE MANI

Proprio per contrastare il Coronavirus, l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) e il Ministero della Salute raccomandano di lavare regolarmente le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol, dedicando alla procedura un tempo compreso tra i 40 e i 60 secondi, e procedendo come indicato nella guida illustrativa:

In particolare, le linee guida dell’OMS, una volta eseguiti i sei passaggi relativi al lavaggio, consigliano di asciugare le mani con una salvietta monouso e di utilizzarla anche per chiudere il rubinetto, un’accortezza da avere soprattutto se ci si trova in un luogo pubblico.

PER APPROFONDIRE: Sapone fatto in casa, con lisciva di cenere e olio d’oliva

PERCHÉ È IMPORTANTE LAVARE CORRETTAMENTE LE MANI?

L’igiene è un’importante arma a nostra disposizione per difenderci dalla contaminazione dei germi. Pensate ad esempio a quante volte, nel corso della giornata, le nostre mani vengono a contatto con oggetti, animali o addirittura alimenti che pullulano di microrganismi: banconote, maniglie delle porte, sostegni all’interno dei mezzi pubblici, attrezzi della palestra. E pensate a quante volte, nel giro di poche ore, le nostre mani sfiorano il viso: la contaminazione dei germi avviene spesso per un passaggio diretto tra le mani, la bocca e gli occhi.

Anche se la maggior parte di questi germi è del tutto innocua, alcuni però possono avere caratteristiche patogene: pensiamo ad esempio alla forte diffusione di malattie come colera, salmonellosi o epatite A nei Paesi in cui le norme igieniche sono carenti. Questo, ovviamente, non significa affatto che bisogna eccedere con il lavaggio delle mani: un utilizzo eccessivo del sapone, insieme ai germi, elimina anche la barriera lipidica che riveste la nostra pelle e che è la nostra prima difesa dai germi.

PER SAPERNE DI PIÙ: Come lavare ed igienizzare bene la frutta e la verdura in maniera naturale

Per detergere in modo corretto le mani, ribadiamo, è sufficiente seguire le linee guida diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e riprese dal Ministero della Salute. 

QUANDO È IMPORTANTE LAVARE LE MANI

Vediamo allora nel dettaglio, quando lavarsi le mani per evitare la contaminazione dei germi:

Prima di ..

  • Consumare gli alimenti
  • Medicare una ferita
  • Applicare o rimuovere le lenti a contatto

E dopo aver ..

  • Maneggiato cibo crudo, soprattutto carne e pesce
  • Soffiato il naso
  • Accarezzato un animale domestico
  • Maneggiato i rifiuti
  • Soggiornato in luoghi come sale d’aspetto di ospedali, stazioni, aeroporti

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COME IGIENIZZARE BENE LE MANI

In generale:

  • Utilizzate sempre il sapone e l’acqua calda
  • Sfregate le mani tra di loro per almeno 40 secondi
  • Risciacquate abbondantemente
  • Asciugate le mani con la carta usa e getta oppure con un asciugamano pulito
  • In caso di pelle sensibile, applicate una crema idratante in modo da prevenire eventuali irritazioni causate dall’uso di detergenti troppo aggressivi
  • Infine, in assenza dell’acqua, ricorrete ai detergenti ad azione battericida in commercio per lavare le mani a secco.

COME IGIENIZZARE CASA CON I RIMEDI NATURALI:

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