Basta! Fermiamo l’enorme spreco di cibo nei supermercati

Basta! Fermiamo l'enorme spreco di cibo nei supermercati
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SPRECO ALIMENTARE MONDO -

Lo spreco alimentare mondo ha delle proporzioni che difficilmente si immaginano: in Europa ogni punto della grande distribuzione getta nella spazzatura, in media, qualcosa come 40 chili di prodotti alimentari perfettamente commestibili. In Italia lo spreco di cibo nel complesso vale circa 8 miliardi di euro, mentre in America ci si aggira sui 165 miliardi di dollari (dati Fao 2014).

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Oltre che uno schiaffo alla povertà è anche un’insulto all’intelligenza e al lavoro di tanti uomini: noi di Non sprecare diciamo basta, e il modo per fermare lo scempio è crearne consapevolezza nei nostri lettori. Ma la denuncia non basta, bisogna passare ai fatti: per questo vi abbiamo parlato della legge in Francia che introduce il reato di spreco alimentare (con tanto di multe e perfino di pene detentive, vieta lo smaltimento in rifiuti dei prodotti alimentari in tutti i negozi con una superficie superiore ai 400 metri quadrati: quel cibo deve andare alle associazioni di volontariato che lavorano per assistere i poveri) e vi abbiamo invitato a firmare la petizione perchè questa sia applicata anche in Italia.

SPRECO ALIMENTARE ITALIA -

Vi abbiamo presentato le risorse tecnologiche che possono essere da supporto in questa battaglia, come la startup Myfoody o l’app T4All un marketplace elettronico che consenta ai grandi supermercati e alle associazioni di volontariato di incontrarsi e negoziare le migliori condizioni per la gestione di beni alimentari deperibili nel breve e medio periodo.

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E per farvi capire che non siamo i soli a voler fermare lo spreco, vi abbiamo raccontato le buone notizie: i “Frigoríficos solidarios” (Frigoriferi solidali) in Spagna e Brasile, la storia della professoressa Veronica Maz che ha fondato l’ente SOME – So Others Might Eat, del provocatorio “tuffatore nel cassonetto” o della Onlus tutta Italiana Equoevento che si è organizzata per recuperare le eccedenze di matrimoni, battesimi ed eventi in generale.

Per fare la nostra parte non serve essere eroi: partiamo dal gesto semplice di fare la lista della spesa quando si va al supermercato.