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Auto elettriche, basterebbe arrivare al 20 per cento per dimezzare i veleni in città. L’impegno di Renault

L’amministratore delegato del Gruppo francese: «La soluzione più economica e vantaggiosa, per tutti, sono i veicoli elettrici», perché permettono di dar vita a un modello di sviluppo più sostenibile rispetto al passato

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MOBILITÀ SOSTENIBILE

Cambiare la mobilità del futuro per preservare il mondo dei nostri figli. Molte case automobilistiche hanno finalmente intrapreso una svolta green per garantire all’industria dell’automotive un modello di sviluppo più sostenibile rispetto al passato. Tra queste c’è la francese Renault che da anni investe in ricerca per vincere la sfida più dura, quella della salvaguardia ambientale. Per riuscirci ha concentrato i suoi sforzi nel limitare lo sfruttamento delle risorse del pianeta esull’abbassamento delle emissioni di gas serra, così come previsto dal Protocollo di Kyoto, entrato in vigore dal 2005. Un impegno preso anche sull’onda di una maggiore sensibilità ecologicache vede l’opinione pubblica sempre più schierata in favore di un cambiamento netto sui temi ambientali.

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RENAULT DRIVE THE FUTURE

La sfida per una mobilità più sostenibile, il gruppo Renault l’ha intrapresa già da nove anni. Nel 2009, infatti, la casa automobilistica ha cominciato a sviluppare e a progettare nuovi veicoli che non bruciassero le energie fossili, ossia i carburanti tradizionali, e nel contempo non emettessero inquinanti nell’aria. Due facce della stessa medaglia che è importante ricalibrare parallelamente perché è necessario sia non esaurire le risorse del pianeta, limitandone la riduzione, ma anche inquinare il meno possibile. Basti pensare che, secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, con sette milioni di veicoli elettrici sulla strada in tutto il mondo potremmo risparmiare 400mila barili di greggio al giorno da oggi fino al 2020. Inoltre si calcola che una percentuale del 20% di veicoli elettrici nei centri cittadini porterebbe una riduzione fino al 30% nella concentrazione di particolato e fino al 45% nella concentrazione di biossido di azoto. Per queste ragioni, lo scorso anno, il gruppo francese ha approvato un nuovo piano strategico, ‘Renault Drive The Future’, che ha al centro dello sviluppo aziendale proprio la sostenibilità.

AUTO ELETTRICA RENAULT

«La soluzione più economica e pratica oggi esistente per le sfide ambientali legate ai trasporti del nostro pianeta sono i veicoli elettrici», sostieneCarlos Ghosn, Presidente e ceo del Gruppo Renault. Motivo per il quale la casa francese ha investito in ricerca formando quasi 30mila dipendenti sugli aspetti legati ai veicoli elettrici, e creando la gamma più completa sul mercato. Una gamma che, tra le altre, vanta già la berlina compatta ZOE (e ZOE Van), il quadriciclo Twizy, la furgonetta Kangoo Z.E. e il grande furgone Master Z.E., e che entro il 2022, arriverà a un totale di 8 veicoli elettrici e 12 veicoli elettrificati.

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