Questo sito contribuisce all'audience di

Un Italiano su cinque rinuncia all’auto per la crisi

di Posted on
Condivisioni

Bicicletta, mezzi pubblici, car sharing, in tempi di crisi si usa sempre meno l’automobile. A rivelarlo è il XIX Rapporto Aci-Censis che sottolinea come a causa delle difficoltà economiche un italiano su cinque, quando è possibile, rinuncia a mettersi al volante della vettura di proprietà. Nonostante resti il mezzo preferito dagli italiani per l’83,9% degli spostamenti.

GIOVANI IN RITIRATA– Il tasso più elevato di abbandono delle quattro ruote si registra fra i giovani fra i 18 e i 29 anni che ricorrono sempre di più ad autobus e due ruote. «I lavoratori precari prediligono il car pooling ed il trasporto pubblico, gli studenti le due ruote o i mezzi pubblici» si legge nella ricercaGli over 45, invece, prediligono la bici, il trasporto pubblico locale ma c’è anche una grossa percentuale che preferisce spostarsi a piedi.

PER L’AUTO SI SPENDONO 3.200 EURO L’ANNO -Mantenere un’automobile, infatti, è diventata una «mazzata»: in media si spendono 3.278 euro l’anno (il 2,7 % in più del 2010) con il carburante (1.530 euro) e le assicurazioni (715 euro) in cima alle voci di uscita. E il resto? Garage e parcheggi pubblici incidono in media per 218 euro annue, mentre dopo il bollo e la manuntenzione ordinaria, le multe si portano via altre 118 euro, con un incremento del 18% rispetto al 2010. Non è un caso che a guadagnare utenti, invece, sia il car sharing: +66% in tre anni per un totale di 30 mila utilizzatori mensili nel 2011.