Sprechi pubblici 1 / Una cancellata da mezzo milione di euro | Non Sprecare
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Sprechi pubblici 1 / Una cancellata da mezzo milione di euro

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Il Viminale ha richiesto finanziamenti – approvati dalla Corte dei Conti – per lavori di manutenzione del centro di Forte Ostiense, serviti invece a trasformare un rudere in una villa di lusso abitata per anni da un prefetto, Giuseppe Zannini Quirini, ormai deceduto. "Nel 2004 sono stati realizzati – si legge nella relazione della Corte dei Conti – una serie di interventi per la ristrutturazione del complesso demaniale "Forte Ostiense", da destinare a museo storico, ad uffici e alloggi di servizio: è stato costruito inoltre un muro di cinta con difesa passiva e corpo di guardia ed è stato ristrutturato l’eliporto con annessa viabilità interna". Peccato che di quel muro di cinta non ci sia, ad oggi, alcuna traccia. Né della viabilità per l’eliporto. In via del Forte Ostiense, a circondare la caserma c’è una vecchia e arrugginita rete metallica (come mostrano le foto). Poco distante però una villa per la quale sono stati richiesti, ottenuti e spesi ben cinquecentomila euro. Lo certifica, nero su bianco, un documento del 2006 inoltrato dall’attuale vice capo della polizia Nicola Izzo al ministero delle Infrastrutture in cui non si fa mistero del reale utilizzo di quel denaro, in barba a quanto dichiarato alla Corte dei Conti. "Complesso demaniale "Forte Ostiense" in uso alla Polizia di Stato. Ristrutturazione della palazzina sede dell’alloggio del Direttore Interregionale. Importo presunto euro 500 mila", si legge nell’oggetto della carta protocollata. Nelle altre immagini, la rete che sembra essere l’unico manufatto realizzato a Forte Ostiense a parte la ristrutturazione della vicina villa.

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