Sostenibilita'. Al via il premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2011 | Non Sprecare
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Sostenibilita’. Al via il premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2011

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Al via l’edizione 2011 del premio "Innovazione Amica dell’Ambiente", per il quale si sono aperte le iscrizioni. Promosso da Legambiente e Confindustria il concorso, intitolato “Sostenibilità oggi” mette al centro città verdi, le reti intelligenti e le risorse rinnovabili sottolineando l’importanza del consumo cosciente e razionale.

Potranno iscriversi alla competizione non solo le imprese legate all’innovazione o le amministrazioni pubbliche ma anche i centri di ricerca, i liberi professionisti e le associazioni di cittadini che erogano servizi mantenendo l’attenzione puntata sulle eco-innovazioni che riguardano sia i prodotti, sia i processi rispettosi dell’ambiente e delle risorse valorizzando il territorio e le sue potenzialità.

Diverse le categorie in gare per l’edizione 2011: energia, che premierà i soggetti che saranno riusciti a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili in favore delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, della costruzione di reti intelligenti etc. Agricoltura, categoria per la quale verranno valutate le innovazioni nei processi al fine di ridurre i danni da cambiamento climatico, i progressi nel campo delle bioenergie, dei biomateriali, la valorizzazione e tutela del territorio oltre che del suolo. Di grande interesse anche la categoria mobilità, all’interno della quale i progetti di mobilità sostenibile per il raggiungere gli obiettivi europei a carico del settore trasporti, e la progressiva rinuncia ai combustibili fossili in favore di veicoli ibridi e elettrici, faranno sicuramente la parte del leone.

La quarta categoria riguarda l’architettura e l’urbanistica sostenibile, che oltre ai progetti di edifici a impatto zero, terrà in considerazione la rigenerazione urbana delle aree dismesse o degradate, il riciclo dei rifiuti e delle acque grigie, la diffusione degli impianti di sfruttamento delle FER oltre al minor consumo di risorse naturali.

Fonte: Ecoseven