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Sono 110mila i posti di lavoro creati dalle rinnovabili

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Una ricerca sui Green Jobs messa a punto da Althesys rivela che l’occupazione nelle rinnovabili, dopo il quarto Conto energia, tocchera’ i 110mila addetti nel 2020 e puo’ generare un monte stipendi fino a 2,6 miliardi di euro all’anno. La stima del green employment e’ uno dei temi di maggiore attualita’ e incertezza dell’ultimo biennio, ed i numerosi studi pubblicati hanno dato risultati spesso discordanti.

Per mettere ordine Althesys ha elaborato un proprio modello di analisi. A partire dalla definizione del perimetro dei green job, che ha preso in considerazione l’occupazione riconducibile alle rinnovabili nelle diverse fasi della filiera. Cioe’, la fabbricazione, l’assemblaggio, l’installazione e l’operation and maintenance. Nonostante la varieta’ dei dati a disposizione, e’ chiaro che le energie pulite sono in forte espansione e che il potenziale di occupazione e’ alto.

Nell’ultimo biennio, ricorda Althesys, il comparto green e’ stato uno dei pochi in crescita in Italia: a fronte di un aumento medio del fatturato dell’industria pari al 14% (fonte Istat), il settore delle Fer (Fonti di energia rinnovabili) ha piu’ che raddoppiato il giro d’affari, arrivando a circa 13 miliardi di euro complessivi. Un valore che equivale all’1,07% del Pil.
Nel 2020 il maggior numero di colletti verdi ed eco-operai lavorera’ nel fotovoltaico: 41.612, per l’esattezza (la stima lorda arriva a 44mila abbondanti).
Segue l’eolico con 28.259 addetti, che batte di poco le biomasse, previste a quota 26.414. Molto meno per il minihydro (5.411). Chiude il geotermico con 802 green worker.Una "classifica", quella di Althesys, che genera dunque 102.499 addetti al netto, e 111.125 al lordo.

Lo studio "Green employment e sviluppo delle rinnovabili" fa parte dell’Irex Monitor, il think tank promosso da Althesys sul settore delle energie pulite. La previsione per il 2020 e’ stata elaborata considerando lo scenario di raggiungimento dei target europei sulle fonti rinnovabili: per il nostro Paese si tratta di un obiettivo del 17% di energia green sui consumi finali. I risultati dell’indagine hanno considerato pero’ anche altre variabili; per esempio, il regime di incentivi contenuti nel Conto energia (attenzione, pero’, avverte lo studio: bassi incentivi potrebbero nel futuro deprimere gli investimenti), l’andamento del costo delle energie tradizionali e delle tecnologie green, oltre alla ricerca e sviluppo.

Ecoseven