Sicilia 2.012: democrazia partecipata senza sprechi | Non Sprecare
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Sicilia 2.012: democrazia partecipata senza sprechi

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Un gruppo di amici accomunati dalla voglia di sviluppare e proporre politiche di buon governo ad ogni livello istituzionale. Si presentano così, rappresentati da Antonio Latora, i siciliani riuniti nell’associazione non riconosciuta “Sicilia 2.012 → Guardiamo al Futuro”. Ecco cosa ci scrivono candidandosi al Premio Non Sprecare 2012: “Oggi più che mai è indispensabile adoperarsi, anche da semplici cittadini, per elaborare e proporre ad ogni livello istituzionale della Repubblica politiche di buon governo al fine di non sprecare soldi pubblici e favorire lo sviluppo socio-economico del Paese”.

“Guardiamo al Futuro” si presenta come un esperimento di democrazia Partecipata finalizzato a sviluppare politiche di buon governo per la regione siciliana senza tuttavia dover affrontare nessun costo per l’iniziativa. Facebook, il social network più diffuso al mondo, ha consentito ai cittadini interessati di interagire tra loro, discutere e proporre idee di buon governo o suggerimenti per lo sviluppo sociale, economico e politico dell’isola.

Le proposte progettuali sviluppate sono state classificate in tre programmi: “Razionalizzazione”, azioni tese a minimizzare la spesa improduttiva; “Innovazione”, azioni volte a superare pratiche consolidate che limitano lo sviluppo; “Sviluppo”, azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni socio-economiche nell’isola. Il documento di sintesi dell’iniziativa “Sicilia 2.012 → Guardiamo al Futuro” è stato reso libero da qualsiasi forma di copyright e messo a disposizione di tutti i soggetti politici impegnati nella campagna elettorale per l’elezione del Presidente della Regione e dell’Assemblea Regionale in Sicilia.