Rinnovabili. Enea: Per Italia è iniziata la corsa ma la strada è lunga | Non Sprecare
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Rinnovabili. Enea: Per Italia è iniziata la corsa ma la strada è lunga

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La corsa alle rinnovabili e’ cominciata anche per l’Italia, ma la strada da percorrere e’ ancora lunga. Nel nostro paese, grazie anche all’elevata remunerazione del sistema incentivante, alcune fonti hanno raggiunto sviluppi molto incoraggianti. Nel settore fotovoltaico la capacita’ installata nel solo 2009 (574 MWp) e’ stata superiore a quella cumulata fino all’anno precedente (458 MWp), facendo superare la soglia di 1 GWp. quanto emerge dal Rapporto Enea sulle fonti rinnovabili che evidenzia come nell’eolico l’Italia risulti il terzo paese in Europa nel 2009, sia per nuova potenza installata (1.113 MW) sia per potenza cumulata (4.850 MW). Anche nell’Unione Europea il progresso delle rinnovabili si sta consolidando. Secondo Eurostat, la capacita’ installata per la produzione elettrica e’ salita del 54% dal 1997 al 2007 e l’elettricita’ da rinnovabili e’ arrivata a coprire nel 2008 una quota pari al 16,4% del totale. indicativo di questo successo il fatto che, tra il 2008 e il 2009, in Ue la nuova capacita’ installata in impianti alimentati a fonti rinnovabili abbia costituto il 61% del totale della nuova capacita’ istallata, contro una quota che nel 1995 era del 14%. Tornando all’Italia, il rapporto dell’Enea indica come sussista ancora un notevole ritardo in altri settori delle rinnovabili, in particolare nei settori del solare termico e della biomassa, in cui il nostro paese e’ ancora ben lontano dallo sfruttare il potenziale disponibile. Un caso eclatante e’ costituito dal solare termico, in cui l’Italia e’ posizionata al quattordicesimo posto tra i paesi Ue, con una potenza installata di 23,4 kWth ogni 1.000 abitanti rispetto ai 362 kWth dell’Austria. Copyright APCOM (c) 2008

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