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Crampi muscolari: cause, rimedi e prevenzione

Non esagerate con l'attività fisica, specie se non siete allenati. Bevete molta acqua, fate stretching, prima e dopo qualsiasi esercizio. I cibi più adatti, frutta e verdura ricca di potassio, legumi e frutta secca.

Se anche voi vi allenate spesso in palestra lo sapete bene: i crampi muscolari sono molto frequenti, soprattutto se si svolge un’attività fisica molto intensa a cui i muscoli non sono abituati.

CRAMPI MUSCOLARI

I crampi sono un disturbo che colpisce i muscoli e in particolar modo quelli degli arti inferiori: il polpaccio, la pianta del piede, l’alluce e le cosce. A volte però possono interessare anche le braccia e le mani.

Si tratta  di spasmi involontari causati dalla contrazione di uno o più muscoli, in genere improvvisi e a volte particolarmente dolorosi. Possono durare da pochi secondi a più giorni e, in alcuni casi, si ripresentano più volte prima di risolversi definitivamente.

È un disturbo che riguarda soprattutto gli adulti, ma anche i bambini non ne sono indenni e possono quindi anch’essi sperimentare eventuali crampi muscolari.

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CAUSE CRAMPI MUSCOLARI

Tra le principali cause dei crampi muscolari troviamo:

  • Intensa attività fisica, svolta soprattutto senza un adeguato livello di allenamento e riscaldamento.
  • Svolgimento di alcune tipologie di attività sportive come calcio e ciclismo, senza un’adeguata preparazione fisica.
  • Posture errate così come rimenare in piedi o seduti per troppo tempo o porre le gambe in posizioni scomode durante il sonno.
  • Problemi circolatori causati dalla scarsa ossigenazione dei tessuti muscolari.
  • Esposizione al freddo, soprattutto l’eventuale permanenza in acqua fredda.
  • Disidratazione.
  • Ultimi mesi di gravidanza: i crampi possono insorgere a causa di una eventuale mancanza di calcio e magnesio.

SINTOMI CRAMPI MUSCOLARI

Il grado di dolore e fastidio derivante da un crampo muscolare varia a seconda del numero di fibre danneggiate.

In alcuni casi è possibile riprendere quasi subito l’allenamento fisico. In altri invece il dolore può essere talmente forte da impedire alla persona di rimanere in piedi.

Il muscolo interessato dal crampo muscolare potrebbe anche gonfiarsi in alcuni casi. Oppure, il tessuto muscolare potrebbe indurirsi ed essere percepito sottopelle.

La contrazione muscolare improvvisa può arrivare in qualiasi momento anche se in genere durante lo svolgimento di attività fisica. La carenza di potassio e acqua nell’organismo possono portare anche ai crampi notturni, irrigidimento e contrazione di determinati muscoli del corpo nel corso della notte.

RIMEDI CRAMPI MUSCOLARI

In caso si venga colti da un crampo durante una sessione di allenamento o nel bel mezzo di un’attività sportiva, è bene fermarsi e cercare al più presto un modo per distendere la parte interessata e praticare un massaggio costante con stretching associato.

Nella maggior parte dei casi, i crampi muscolari scaturiscono da una forte mancanza di acqua nell’organismo. Soprattutto nelle stagioni più calde, non è difficile sperimentare problemi muscolari del genere.

Per questa ragione, anche bere acqua nell’immediato dell’episodio può aiutare a dare sollievo ed eventualmente a ridurre l’intensità del crampo.

Potrebbe accadere che il gruppo di muscoli e i tessuti muscolari subiscano un indolinzimento prolungato. In questi casi potrebbe diventare necessario assumere antinfiammatori da banco. Solo in casi più gravi ed esclusivamente dietro prescrizione medica, il paziente potrebbe aver bisogno di farmaci specifici.

PER SAPERNE DI PIÚ: Come fare stretching in maniera corretta

MALATTIE ASSOCIATE AI CRAMPI MUSCOLARI

Avere crampi isolati durante le attività sportive non è per nulla qualcosa di cui preoccuparsi. Ma se i crampi cominciano ad essere prolungati, frequenti e anche in assenza di un’attività sportiva, ecco che le cose possono complicarsi.

Infatti, l’emergere frequente e prolungato di crampi potrebbe essere un segno di una patologia, anche grave. A tal proposito, ecco un elenco di alcune delle malattie associate che potrebbero presentare i crampi muscolari come sintomi:

  • Aterosclerosi
  • Problematiche a livello metabolico
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Vene varicose
  • Trombosi venosa
  • Tromboflebite
  • Morbo di Hashimoto
  • Malattie neurologiche

Inoltre, fattori che possono portare all’insorgere di crampi sono anche la disidratazione, l’età e altre patologie ad esempio legate a tiroide o al malfunzionamento del fegato.

PREVENZIONE CRAMPI MUSCOLARI

Per prevenire o evitare di complicare eventuali crampi muscolari, soprattutto se il dolore compare nel corso dell’attività fisica, è importante interrompere immediatamente l’allenamento e rimanere a riposo fino a quando il dolore non scompare.

  • Per evitare i crampi è inoltre fondamentale non esagerare con l’attività fisica e accompagnare l’allenamento con gli esercizi di riscaldamento e stretching.
  • Mantenere il corpo idratato in maniera costante evitando però di esagerare con l’assunzione di liquidi: la diuresi causa l’eliminazione dei sali minerali tra cui il potassio, fondamentale per il buon funzionamento dei muscoli.
  • Svolgere regolarmente esercizi di respirazione profonda in grado di agevolare la circolazione sanguigna.
  • Mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata ricca di frutta e verdura e povera di cibi grassi. Non farsi mai mancare alimenti come: ortaggi a foglia verde, banane, mandorle e noci in quanto ricchi magnesio, potassio e acidi grassi essenziali come Omega 3-6-9. Ma anche pomodori, frutta secca, melone, patate e aglio.
  • Un ottimo toccasana in caso di strappi e crampi muscolari è l’olio essenziale di arnica: applicato regolarmente tonifica i muscoli e previene i crampi mentre, se massaggiato dopo l’attività fisica, favorisce l’eliminazione dei metaboliti che causano le contratture muscolari.

CHE COSA FARE IN CASO DI CRAMPO ALLE GAMBE

Il modo migliore per trattare un crampo ad una gamba è quello di interrompere l’attività sportiva, appoggiarsi se possibile e stendere il muscolo il più possibile. Effettuare uno stretching corretto e duraturo aiuta a sbloccare il tessuto muscolare. Nel frattempo è consigliato anche bere tanta acqua e quando possibile, assumere sali minerali.

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