«Riciclare gli avanzi in cucina: il mio allenamento per diventare MasterChef» | Non Sprecare
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«Riciclare gli avanzi in cucina: il mio allenamento per diventare MasterChef»

Luca Manfé di Aviano racconta a Non Sprecare come la cucina del riciclo l'ha portato a vincere il più famoso cooking show del mondo

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«Aprite la porta del vostro frigo, tirate fuori gli ingredienti e mettetevi alla prova: provate a creare un piatto fantastico con quello che trovate. Gli avanzi sono la migliore “mistery box”. Io mi sono allenato così per diventare MasterChef». Parola di Luca Manfé, 31 anni, di Aviano e nuovo America’s MasterChef. Il friulano è il primo italiano a vincere la prestigiosa competizione americana.

Luca ha convinto i tre giudici Gordon Ramsey, Joe Bastianich e Graham Elliot, con una ricetta povera della sua terra, il frico, che nasce proprio per riciclare gli avanzi di formaggio. Il Fatto Quotidiano l’ha raccolta, eccola qui:

Ricetta – Frico della famiglia Manfè
Procuratevi circa 7 etti di formaggio Montasio di diversa stagionatura. Un pezzo di 3 mesi, uno di 5 mesi e uno più
vecchio (circa 2 etti e mezzo per tipo). Grattugiate i formaggi con la parte grossa della grattugia. Grattugiate allo stesso modo un’identica quantità di patate. Iniziate soffriggendo una cipolla bianca intera tagliata fine, facendola appassire a fuoco basso in poco olio extra vergine di oliva per una decina di minuti in una buona padella antiaderente. Quindi aggiungete le patate grattugiate: quando cominciano ad appassire, aggiungete i 3 tipi di formaggi grattugiati e mescolati insieme. Non fatelo tutto in un colpo, ma poco per volta: mettetene una parte in padella, amalgamate e aggiungete il restante. Non aggiungete sale (il formaggio ne contiene già molto), ma un po’ di pepe. Quando il composto è ben amalgamato, dategli la forma di una frittata. Ricordate di muovere sempre la padella, in modo tale che il frico non si attacchi. Quando l’olio rilasciato dal formaggio comincia a venire a galla, togliete l’eccesso con un mestolo. Non appena si forma una crosticina dorata da un lato, girate il frico con il coperchio e fate dorare anche l’altra parte. Una variante a piacere per un frico ancora più gustoso: qualche pezzo di salame da aggiungere a tocchetti verso la fine della cottura. Lasciare intiepidire, tagliare a fette e servire con la polenta calda.