Questo sito contribuisce all'audience di

Pisa, l’ospedale che non spreca acqua

di Posted on
Condivisioni

L’iniziativa di un ospedale per Non Sprecare acqua. Accade a Pisa – leggiamo sul sito intoscana.it –  dove l’ azienda ospedaliera pisana ha emesso una circolare per limitare l’uso delle risorse idriche. Anche in ospedale si risparmia l’acqua, nonostante sia uno dei settori tutelati in caso di razionamento idrico, potendo attingere a dei pozzi dedicati vista la particolare destinazione d’uso della risorsa.

Ma la siccità prolungata di questi mesi, le previsioni meteorologiche che non lasciano intravedere precipitazioni a breve termine, la vista di invasi a secco e di zolle di terreno spaccate dall’arsura, stanno inducendo tutti, privati cittadini e aziende, a un consumo oculato dell’acqua. Così anche l’Aoup emetterà a breve una circolare interna destinata ai propri operatori – sia gli addetti alla sanificazione e alle pulizie, sia gli operatori delle mense, sia i reparti e i settori amministrativi – dove si suggeriscono condotte per il corretto uso dell’acqua che si appellano al buonsenso, attenendosi ad alcuni piccoli accorgimenti, già dispensati peraltro in questi mesi in un decalogo, recapitato in tutte le case dei pisani unitamente alla bolletta dell’acqua.

Intanto anche la Toscana ha richiesto al Governo, insieme alle associazioni agricole regionali, la dichiarazione immediata dello stato di calamità naturale per l’agricoltura. Ed è il secondo grande passo dopo il via libera, a fine luglio, alla realizzazione del programma di interventi per 112 milioni, di cui uno stralcio subito, per migliorare e riparare interconnessioni fra acquedotti, dissalatori, ridurre le perdite e costruire pozzi per l’uso di risorse non sfruttate.

Più di trecento opere urgenti, che saranno realizzate da qui al 2014 in tutta la Toscana per ridurre drasticamente il rischio siccità. Nei giorni scorsi si è insediata in Regione la cabina di regia dell’emergenza idrica, che monitorerà l’evolversi della situazione in tutti i Comuni e le Province interessate dalla drammatica carenza di acqua.