Questo sito contribuisce all'audience di

Un nuovo rappresentante di classe: quello ambientale

Nel Liceo L.Ariosto di Ferrara ogni aula è dotata di un cestino per il “generico”, un cestino per le lattine di colore verde o marrone, un cestino per le bottiglie di plastica di colore giallo, ed un contenitore per la carta. Accanto a tutto questo sapete la novità? L'esistenza del Rappresentante ambientale di classe.

di Posted on
Condivisioni

Il Liceo di Ferrara L.Ariosto conta 64 classi e quasi 1700 studenti con i docenti e il personale ATA si arriva a quasi a 2000 persone. Gli spazi a disposizione non sono sufficienti e i ragazzi si spostano tra laboratori e aule diversi nelle ore della mattinata. Ogni gruppo classe non ha una sua aula ma si sposta nei diversi spazi della scuola. Dato l’elevato numero di persone l’impatto ambientale è molto alto quindi si è formata una Commissione Ambientale formata da più insegnanti (ora per problemi finanziari c’è soltanto un Rappresentante Ambientale Docente) che coordina le attività ambientali della scuola.

LEGGI ANCHE: Agriasilo e agrinido, vivere in maniera consapevole e sostenibile fin da piccoli

RAPPRESENTANTE AMBIENTALE DI CLASSE – La Commissione Ambiente ha istituito la figura del RAC, un Rappresentante Ambientale di Classe, per coordinare meglio le diverse attività ambientali ogni classe, oltre ai soliti rappresentanti e delegati di classe.Questo studente partecipa alle riunioni con i docenti della Commissione e fa da tramite tra questi e la classe.

I compiti del RAC sono:

  • Spegnere la luce tutte le volte che la classe esce dalle aule
  • Organizzare e monitorare la raccolta differenziata in aula.
  • Altre attività che vengono poi cambiate ogni anno in funzione alle richieste della scuola o le opportunità che ci offre il nostro territorio.

PER SAPERNE DI PIU’: Orto didattico, il progetto della scuola “Vittorio Bottego” di Parma

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL LICEO – Inoltre, dall’anno scolastico 1998\99 il Liceo ha organizzato la raccolta negli spazi comuni che è organizzata anche nelle aule. Ogni aula ha un contenitore carta, plastica, lattine e i tappi di plastica oltre all’indifferenziato. I tappi vengono dati all’Associazione Viale K. Ogni venerdì i ragazzi alternandosi svuotano i contenitori, contano le lattine e le bottiglie di plastica e riempiono l’apposito modulo con i dati. Durante le riunioni dei RAC con la Commissione questi dati vengono elaborati e alla fine dell’anno scolastico si risale alla quantità approssimativa di CO2che si è riusciti a non emettere in atmosfera.

  • LEGGI ANCHE: Dove buttare le scarpe usate per farle diventare un campo da gioco

    POTENZIALE DI APPLICABILITà DEL PROGETTO – Ogni scuola dovrebbe eleggere un rappresentante ambientale di classe che faccia da promotore della sostenibilità, che si faccia portavoce delle buone abitudini di riciclo e di evitare lo spreco. Perché è doveroso insegnare le buone abitudini ambientali e se a farlo è un rappresentante di classe interno alla classe il coinvolgimento sarà ancora più grande.