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Nottingham, così funziona la città verde

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E’ famosa per il suo leggendario sceriffo, colui che dava la caccia Robin Hood, a quanto pare con scarsa fortuna. Ma adesso Nottingham puo’ vantare un altro titolo: quello di citta’ meno auto-dipendente di tutta la Gran Bretagna. La sua rete di autobus e tram, insieme a un gran numero di piste ciclabili e a un’avversione per i grandi shopping-center nei sobborghi, hanno convinto gli abitanti a utilizzare il meno possibile la macchina, preferendo mezzi alternativi, come i trasporti pubblici, la bicicletta o al limite le proprie gambe. In uno studio effettuato dalla Campaign for Better Transport, un’associazione per i trasporti ecologici, Nottingham ha ricevuto piu’ voti di ogni altri citta’ del Regno Unito per la qualita’ dei suoi trasporti pubblici e l’impegno a favore di una riduzione dell’inquinamento.

Amministrata dal partito laburista, nell’ultimo decennio la citta’ di Robin Hood ha fatto grandi investimenti in 50 chilometri di piste ciclabili, una rete di tram elettrici lunga 15 chilometri e un vasto servizio di bus urbani. Scoraggiando la creazione di vasti centri commerciali lungo la cintura di periferia, come e’ invece la norma in quasi tutte le altre citta’, le autorita’ locali hanno contribuito a ridurre gli spostamenti per fare la spesa o per fare shopping, dislocando la distribuzione commerciale nei quartieri, piu’ vicino a chi ne deve usufruire. Una efficiente rete di scuolabus ha distolto la maggioranza dei genitori dall’accompagnare i figli a scuola in auto.

Qualcuno che si lamenta c’e’ sempre: alcune associazione di commercianti ed esercenti, ad esempio, accusano l’amministrazione cittadina di volere esagerare, criticando in particolare nuovi piani per affibbiare una tassa di 300 sterline ad auto a tutte le aziende e agli uffici privati i cui dipendenti vengono al lavoro in macchina e la parcheggiano in centro. La municipalita’ replica che i proventi di questa insolita forma di tassazione andrebbero reinvestiti in trasporti pubblici. Si tratta comunque di un’ennesima misura per convincere la popolazione a non utilizzare l’automobile. “Il successo di Nottingham”, afferma il rapporto che le ha assegnato il primato, “deriva dalla capacita’ di avere saputo offrire alla gente un’alternativa valida ai trasporti privati, piuttosto che cercare di tirarli fuori dalle loro auto semplicemente perche’ causano ingorghi o danneggiano l’atmosfera”.

Al secondo posto della graduatoria per la minore dipendenza dalle automobili c’e’ Londra, la cui metropolitana trasporta 4 milioni di persone al giorno, con gli autobus che portano altri 3 milioni di passeggeri e da questa estate l’introduzione di un vasto servizio di biciclette a noleggio che si possono prendere e depositare in appositi parcheggi sparsi per la citta’. Al terzo posto Brighton, e al quarto Manchester.