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Non sprecare vita: Sant’Egidio, 750 dritte per i poveri

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Vent’anni di avvisi, consigli, indirizzi, dritte dedicate a chi vive per strada: e’ stata presentata ieri la nuova edizione della guida Dove mangiare, dormire e lavarsi, della Comunita’ di sant’Egidio, in collaborazione con la Caritas e gli enti pubblici.

In 205 pagine sono raccolti, in piu’ lingue, tutti gli indirizzi dei servizi utili per le persone senza tetto e senza garanzie per il futuro. In tutto sono 75o indicazioni per sapere dove mangiare, dormire e curarsi in caso di malattie: tra questi ci sono 28 mense (una in piu’ dell’anno scorso) e 133 punti (9 in piu’) distribuiti in 22 zone: 33 dove dormire, 13 dove lavarsi (uno in piu’), 24 dove ricevere cure mediche, 106 Centri di ascolto (10 in piu’).

La guida, stampata in 16mila copie, sara’ distribuita durante il consueto grande pranzo di Natale della comunita’ e nei centri sociali. L’idea di Sant’Egidio e’ stata raccolta e copiata in vari Paesi: Questa e’ una cosa che ci fa molto piacere – commenta il portavoce della comunita’ Mario Marazziti – La guida e’ un piccolo aiuto alla sopravvivenza per chi non ce la fa. Oltre che un contributo all’Anno europeo di lotta alla poverta’ che cadra’ nel 2010, un’iniziativa che vuole essere di stimolo per i vari Paesi, perche’ si coordino per politiche attive contro il fenomeno sempre troppo diffuso della poverta’.

Un fenomeno che si fa sentire pesante anche nella Capitale: Marazziti cita i dati degli inquilini del Sunia, secondo cui Roma e’ la citta’ nella quale sono stati emessi il maggior numero di provvedimenti di sfratto: 31.111 negli ultimi 5 anni, di cui 19.273 per morosita’; 7.574 solo nel 2008 di cui 4.879 per morosita’. A Roma – aggiunge – 51 mila famiglie vivono una condizione di disagio abitativo e negli ultimi 4 anni la domanda di alloggi e’ aumentata di 5 mila case l’anno. A questo dramma si devono aggiungere situazioni praticamente fuori controllo come i 125.000 giovani che non possono uscire dal proprio nucleo familiare proprio perche’ non trovano casa.

Secondo Marazziti i poveri assoluti, cioe’ coloro che non riescono ad avere i mezzi necessari per mangiare in Italia sono circa i milione. Piu’ di 8 milioni sono invece i poveri relativi, cioe’ consumano meno della meta’ degli altri italiani. Spesso i nuovi poveri sono famiglie con figli: paradossale che i figli, risorsa e futuro, oggi possano essere un problema. Per questo e’ necessaria e urgente una politica seria per la famiglia.