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Marche: l’eco-città in una ex area industriale

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Un quartiere green al posto di un’ex area industriale. Dopo la città senz’auto in Cina e la eco-town popolare di Singapore, questa volta rimaniamo in Italia e precisamente a Porto Potenza Picena, nelle Marche, dove è in fase di realizzazione una vera e propria città sostenibile.

Frutto di un investimento del Fondo immobiliare Ecocittà costituito da investitori italiani e stranieri, il progetto ha avuto inizio nel 2011 con l’abbattimento dei fabbricati della ex Ceramica Adriatica e la successiva bonifica del terreno sottostante su un’area di 60mila metri quadrati.

Il risanamento dell’area, ancora in corso, prevede da un lato la raccolta differenziata dei rifiuti recuperati nell’abbattimento dei fabbricati e nei diversi strati del terreno sottostante e dall’altro la realizzazione di una barriera idraulica con quattro pozzi per pompare l’acqua di falda da spedire al depuratore.

In particolare, la fase di costruzione ha come obiettivo principale quello di non consumare terreno agricolo e allo stesso tempo riqualificare una zona abbandonata attraverso la realizzazione di edifici a basse emissioni, l’uso di materiali a filiera corta e tecnologie fotovoltaiche.

Le costruzioni, tutte ad alta efficienza energetica, consisteranno in edifici multipiani residenziali e in zone commerciali. Le strutture saranno, inoltre, dotate di accorgimenti tecnici particolari come ad esempio rivestimenti sulle facciate che ombreggiano ed evitano il surriscaldamento.

A questo si aggiunge poi un efficiente sistema di servizi: le oltre 500 unità abitative avranno a disposizione 25mila metri quadrati per i servizi e 10mila metri quadrati di parco verde pedonale. Al momento sono già in costruzione tre lotti, uno solo residenziale e due sia residenziali che commerciali.

Un progetto importante, quindi, che punta sul recupero e la riqualificazione dell’esistente per un nuovo modo di vivere sostenibile.